Dalla Pisana all’azienda sanitaria di Viterbo. La scelta improvvida di Alessandra Troncarelli tradisce l’ansia per il futuro. È sempre più probabile che la giunta del Lazio guidata da Zingaretti sia arrivata alle battute finali

(ilfoglio.it) – Ricorda un po’ quei deputati grilli che incerti sul loro futuro qualche mese va avevano pensato bene di iscriversi al concorso per consigliere parlamentare prima che la polemica, e l’inopportunità, li costringesse a rinunciare. Chissà se anche lei alla fine desisterà o ci proverà fino in fondo.
Il fatto è questo: Alessandra Troncarelli, trentatreenne assessore regionale al Welfare del Lazio (pd), si è iscritta al concorso regionale per assistente amministrativo alla Asl di Viterbo (candidato numero 1224, come si legge nella deliberazione del direttore generale della stessa Azienda sanitaria).
Una scelta improvvida ma che evidentemente tradisce l’ansia per il futuro prossimo, proprio come i grillini alla vigilia della famosa crisi del Papeete: sapevano che la fine della “pacchia” poteva essere imminente ed erano corsi a cercarsi un posto al sole.
Appare infatti sempre più probabile che la giunta regionale del Pd, guidata nel Lazio da Nicola Zingaretti, sia arrivata alle battute finali. E che insomma, come dicono nei corridoi del Parlamento e del Nazareno, il segretario si sia convinto che gestire i guai al governo rimanendo presidente della regione non sia più possibile. Coi gruppi parlamentari che non gli sono fedeli e una delegazioni al governo guidata da Dario Franceschini, tutti pensano si sia convinto della necessità di fare un passo indietro dalla regione per farne magari uno in avanti verso Palazzo Chigi. La prima e più convinta dev’essere proprio l’assessore Troncarelli.