Coronavirus, l’elenco dei luoghi a maggior rischio contagio nella Fase 2

(Carmelo Leo – tpi.it) – L’Italia è entrata nel pieno della Fase 2 della lotta al Coronavirus: con le riaperture del 18 maggio scorso, però, adesso sono diventati molti più di prima i luoghi in cui è più alto il rischio contagio. Per questo motivo, nonostante l’ottimismo dettato dai numeri della pandemia degli ultimi giorni, tutti gli scienziati e il Governo stesso spingono affinché non si sottovaluti la possibilità di una risalita della curva dei contagi. Ma quale, tra i luoghi che sono stati riaperti negli ultimi giorni, rappresenta un maggior pericolo per i cittadini? Il professor Erin Bromage, docente di Biologia specializzato in Immunologia dell’Università di Dartmouth, nel Massachusetts, sul suo blog ha provato a stilare un elenco dei posti meno sicuri.

Bromage parte dall’assunto che sarà inevitabile una crescita dei contagi: interrompere il lockdown, far sì che un maggior numero di cittadini possa andare liberamente in giro, nonostante le mascherine e le regole sulla distanza di sicurezza, farà sì con ogni probabilità che i positivi al Coronavirus aumentino. La vera sfida è cercare di contenere questa crescita. A questo proposito, il docente ha studiato una formula matematica per capire in quali luoghi si corre maggior rischio rispetto ad altri.

Si tratta ovviamente di luoghi al chiuso: negli ambienti di questo tipo ci sono più possibilità di contrarre il virus perché questo rimane nell’aria per un tempo maggiore dopo uno starnuto o un colpo di tosse. “Alcuni esperti – spiega Bromage – stimano che siano sufficienti appena 1.000 particelle virali di Sars-Cov-2 per ammalarsi. L’infezione potrebbe quindi verificarsi con 1.000 particelle infettive inalate in un unico respiro, oppure con 100 particelle in 10 respiri o 10 in 100 respiri. Ognuna di queste situazioni può portare a un’infezione da Coronavirus”.

Tra i luoghi che il professore indica tra i più pericolosi ci sono i ristoranti, per l’alta concentrazione di persone che provengono da sfere sociali diverse, i luoghi di lavoro, soprattutto se l’ufficio è un open space. Bromage inserisce nell’elenco anche i posti in cui si fa sport al chiuso come le palestre, ma anche i funerali, le feste di compleanno e le sale prove dei cori. Tutti luoghi, questi, in cui evitare assembramenti. Quello che sorprende, inoltre, è che nella lista dei luoghi più a rischio contagio da Coronavirus, secondo l’esperto, non compaiono i supermercati, i negozi al dettaglio, i parrucchieri e le navi da crociera.