I 5 Stelle e la lezione dei traditori

Sinistra e i Verdi avevano l’occasione storica di poter combattere le loro battaglie con un numero di parlamentari che non vedono da anni.

CONFERENZA STAMPA DI SINISTRA ITALIANA E EUROPA VERDE

(Gaetano Pedullà – lanotiziagiornale.it) – Ora che il Pd ha gettato la maschera, mostrando a chi tira la volata da sempre – la Confindustria da cui viene Calenda, il taglio dei servizi pubblici di cui è massimo esempio la riforma della scuola della Gelmini, ecc. – la Sinistra e i Verdi avevano l’occasione storica di poter combattere le loro battaglie con un numero di parlamentari che non vedono da anni.

Bastava rivolgersi sul serio ai 5 Stelle, come il leader Fratoianni e Bonelli dicevano mentre trattavano sottobanco con Letta. Andare con i dem, d’altra parte, assicurava dei vantaggi pratici, come l’elezione sicura dei vertici, e così si è scelta la coalizione sedicente progressista. Poi accade che Calenda scassina il Pd, strappando un numero spropositato di collegi (il 30% nonostante i sondaggi diano Azione al 3,6%) e imponendo un programma liberista che schianta qualunque istanza sociale e ambientale.

Naturale che gli elettori di Sinistra Italia e dei Verdi si incazzassero, maledicendo l’ammucchiata di Centro che promette di togliere il Reddito di cittadinanza e riempire l’Italia di inceneritori. Di questo Fratoianni e Bonelli devono chiarirsi da giorni con Letta, ma sapendo bene che il Pd sta più comodo con Calenda fanno gli offesi, si agitano e minacciano di rivolgersi a Conte.

Un po’ come fare un bluff a carte scoperte, perché i 5 Stelle si sono appena levati di torno un mucchio di opportunisti, e se hanno capito una cosa è che è meglio star soli e pure perdere piuttosto che imbarcare banderuole e voltagabbana. Una lezione da non dimenticare.

23 replies

  1. Un’altra delusione il Fratoianni, tante chiacchere, finti turbamenti e poi vendersi per un seggio sicuro, che poi lo avrebbe ottenuto anche se andava con Conte oltre alla faccia salvata, non smerdata come se la ritrova ora.

    Piace a 2 people

  2. “… maledicendo l’ammucchiata di Centro che promette di togliere il Reddito di cittadinanza e riempire l’Italia di inceneritori”.
    1. NON È un ammucchiata di Centro. Semmai un’ammucchiata liberal e socialdemocratica, con l’aggiunta, a sinistra, dei rossoverdi. Una roba alla Prodi, per intenderci. Non ci si smuove da lì.
    2. NESSUNO vuole togliere il RdC, né tantomeno “riempire l’Italia di inceneritori” (ah ah ah)
    3. Pedullà spara balle da comiziante di provincia.
    4. Fratoianni e Bonelli vogliono solo poltrone sicure.
    5. Letta che non si allea con Conte per aver contribuito alla caduta di Draghi, ma si allea con Fratoianni che ha votato 55 sfiducie allo stesso Draghi, fa la figura dello scemo.

    "Mi piace"

    • Io preciserei che e’ si’ una “un’ammucchiata liberal e socialdemocratica, con l’aggiunta, a sinistra, dei rossoverdi” ma essenzialmente di gente che aspira solo a qualche poltrona in piu’.
      Lo hanno ammesso tutti Calenda, Letta, Fratoianni, in modo abbastanza candido e ingenuo, come se fosse una lode ed oggetto di stima da parte degli elettori sapere che stanno insieme solo perche’ il sistema elettorale permetterebbe loro di avere delle poltrone in piu’. Poi che si odino e che i loro programmi siano diametralmente opposti e’ un effetto collaterale di poco conto a quanto pare

      Piace a 2 people

      • Lei è senza speranza se pensa che fra 753 persone presumibili “all’assaggio” non v’è ne sia una buona, che possa mormorare parole e frasi orecchiabili, senza stecche né stridori; della serie sono, quindi siamo (secondo una presunta legge geopolitica) tutte mele marce da non pensare neppure di raccoglierle, figuriamoci addentarle! Non si vorrebbe mai assaggiarne gli ospiti certi, quei Bachini che si nutrono solo della polpa di una mela ! Sarà che ne abbiamo due e se sopra ci sono stampate le lettere PD invece che DG , sono da lasciar marcire per un semplice ordine di natura.

        Piace a 1 persona

  3. Fratoianni e Bonelli classici comunisti con il portafoglio a destra alla larga da questi personaggi per carità.

    "Mi piace"

  4. I soliti rivoluzionari della domenica…il lunedì, però ,si torna in “banca”. Come chiameranno la loro lista ,Comunisti per Calenda ?

    "Mi piace"

  5. povera sinistra dal cachemire di Bertinotti alla pochette di Conte
    Come diceva Pansa , sinistra parolaia .

    "Mi piace"

  6. Pansa ha scritto pure sul fascismo e sui repubblichini con una bella dose di revisionismo storico. ….un personaggio sopravvalutato alla Cacciari! Questa idea poi che la sinistra debba essere stracciona e con le pezze al cubo, altrimenti non è sinistra è un banale luogo comune…..Matteotti era il figlio di imprenditori agricoli, figlio di padrone, eppure è stato il più importante e determinato oppositore al fascismo e difensore delle classi meno abbienti, probabilmente si presentava in parlamento in giacca e cravatta, portando una cartelletta dove erano raccolti i documenti di prova della corruzione di Mussolini….è stato sequestrato, torturato ed ucciso ben vestito e con la sua cartelletta. …. a qualcuno risultano più importanti della sua storia personale e politica! La mediatizzazione della politica fa presa su immagine ed iconografia, sulla simbologia, per cui basta una felpa e linguaggio semplice e sei subito popolo. ….mentre contenuti, visione, proposte e programmi a danno dei cittadini rimangono furbescamente omessi…..continuiamo pure a giudicare dalla pochette, che infastidisce, mentre nel frattempo felpa e la patriota popolana si preparano all’ assalto della Costituzione…..

    Piace a 6 people

    • 👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻
      Bravissima, Alessandra!
      Anche mio marito, a cui ho letto il tuo commento sotto l’ombrellone, mi chiede di farti i complimenti.

      Piace a 2 people

      • Beh, non ho cambiato minimamente idea… Già me la prendevo con Grillo per l’ingresso nel Governo Draghi, mentre altri accusavano Conte o addirittura Leu😳
        Poi che mi abbiano deluso anche loro, ora, niente c’entra, ma tanto sono 5s inside da taaaaanto… da quando dal 2013 guardavo le sedute di Camera e Senato e vedevo il trattamento riservato al m5s dal Pd.
        Molte teste sono cadute, nella mia mente, allora… e altre ORA.
        Purtroppo non solo in Pd e Leu, ma anche nei 5s, come ben sappiamo.
        Ci dobbiamo colpevolizzare noi per aver creduto e sperato o loro per aver tradito?

        Ps il matto, quel giorno, aveva dato il meglio di sé. Roba da pazzi, è il caso di dirlo. Tra l’altro un ingegnere laureato AL CNR(😳🤦🏻‍♀️) ignorantissimo che scrive “apposto” (voce del verbo apporre) per “a posto” e “almeno che” per “a meno che”, a sproposito, come gli insulti e le laidissime parolacce. 😝

        Piace a 1 persona

  7. si si , applaudite pure , i fatti dicono che dopo il Pci , solo fuffa . Poi tutto puo’ nessere , che Conte diventi pure il nuovo Che e lo superi pure . Mai dire mai

    "Mi piace"

  8. Che dopo il PCI sia stata solo fuffa, anzi truffa, è verità storica, ma la truffa è stata soprattutto nell’ educare gli italiani a giudicare dalla pochette. …Conte non può essere il nuovo Che, ma non ha ingannato nessuno perché non si è mai presentato come tale. …..sono quelli che si presentano come popolani, servitori del popolo, per poi essere i servi di Confindustria ad ingannare. …..se poi vogliono pure cambiare la Costituzione in senso presidenziale, per il vero ruolo di ingaggio di Draghi, sono anche servi di qualcun’altro a cui rimando con una lettura di Rinascita democratica di Gelli……la memoria ricordi tutto, oltre al PCI. …..il progetto è pericoloso e purtroppo non abbiamo Che in vista, tocca farci bastare Conte e sperare di sventare all’ ultimo minuto il disastro!

    Piace a 1 persona

  9. ma di quali pericoli parli ! Hai forse solo un’attenuante , devi essere giovane e allora posso capire il tuo idealismo sfrenato .
    Qui gli attacchi alla Costituzione sono venuti piu’ dalla cosiddetta sinistra che da quell’armata brancaleone della destra . a cominciare dalla revisione del titolo V di D’Alema , che volle compiacere la Lega di Bossi , che considerava una costola della sinistra . o dalle scorribande di Renzi , compresi gli stessi attacchi al mondo del lavoro , come il 18 , le agenzie interinali di Treu e avvento del precariato , job tax ecc. E pensi che anche la riduzione del nr dei parlamentari non sia un vulnus alla democrazia rappresentativa ? Io si .
    E tu mi vieni a parlare del bau bau della Meloni , della rep . presidenziale e allora ? Perche’ le gestioni orrende degli ultimi pres. della Repubblica che ci hanno imposto i Monti i Draghi e compagnia liberista era un paradiso in terra ? L’ elezione diretta eventuale non e’ un pericolo per la democrazia . Il pericolo ce l’hai gia’ alle tue porte e non lo vedi . Si chiama EuronaziNato . Smettiamola di vedere minacce li’ dove non ci sono , e chiudere gli occhi laddove ci sono gia’

    "Mi piace"

  10. DElla Meloni si deve temere semmai ,. ed io temo , il suo atlantismo ancora piu’ spinto dichiarato piu’ volte . Non la rep . presidenziale o canceliierato che sia , ovviamente con i dovuti contrappesi . E’ una forma di gov. che molte democrazie avanzate hanno come la Francia , la Germania ecc. Anzi , a mio parere sarebbe ora che il popolo sovrano si pronunci esso direttamente , su chi debba essere il suo presidente ., e farla finita coi giochini di palazzo .

    "Mi piace"

  11. Panda lasciatelo stare, quel venduto.

    Su Fratoianni avete detto bene, tanto rumore solo per alzare la posta della trattativa.
    Caro Frato… eh ti si rivota vai…. , come si dice da noi in Toscana… Col cappero!!!!

    "Mi piace"

  12. È tutta fuffa, a dx come a sx. Tutti opportunisti e tutti alla ricerca di un posto sicuro in Parlamento da cui mantenere i loro privilegi e i loro referenti. Lo dimostra il fatto che tutti, esclusi i 5S, hanno votato per mantenere stipendi, pensioni, vitalizi per sé e per gli eredi. Quella è stata la vera grande coalizione che ha salvato, non l’Italia, ma esclusivamente i loro privilegi ed ha evidenziato da che parte stanno i Migliori quando sentono l’odore dei soldi.
    Prossimamente rivedremo pregiudicati nuovi o rieletti che legifereranno “in nome del popolo che li ha eletti”.
    Sono tutti ladri di denari, di democrazia, di diritti, di libertà così come hanno già sfrontatamente dimostrato e affermato oggi, blandendo programmi elettorali mirabolanti che contrastano con il futuro che ci aspetta. .. Li conosciamo tutti questi politici di lungo corso che hanno accusato gli ultimi arrivati di essere degli incapaci, quando loro hanno depredato e sprecato, rubato e corrotto, favorito la solita classe di imprenditori predatori. E oggi che ci sono i miliardi europei da spartire (quelli portati da Berlusconi !), la battaglia per un seggio si fa più evidente. Con buona pace di chi sperava in un’Italia migliore….

    "Mi piace"