Insieme per il bromuro

(di Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – Giornata frenetica per Luigi Di Maio, all’indomani della scissione di “Insieme per il Futuro” dai 5Stelle. Ore 9. Conferenza stampa per ribadire quanto affermato fin dal 2017: “Oltre ai furbetti del cartellino, abbiamo i voltagabbana del Parlamento. Un vero e proprio mercato delle vacche che va fermato. Per il M5S, se uno vuole andare in […]

Categorie:Cronaca, Interno, Politica

Tagged as: , ,

34 replies

  1. Insieme per il bromuro

    (di Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – Giornata frenetica per Luigi Di Maio, all’indomani della scissione di “Insieme per il Futuro” dai 5Stelle.

    Ore 9. Conferenza stampa per ribadire quanto affermato fin dal 2017: “Oltre ai furbetti del cartellino, abbiamo i voltagabbana del Parlamento. Un vero e proprio mercato delle vacche che va fermato. Per il M5S, se uno vuole andare in un partito diverso da quello votato dagli elettori, si dimette e lascia il posto a un altro, come in Portogallo e nella civilissima Gran Bretagna. In Italia se ne fregano: una volta che sono in Parlamento, gli elettori non contano più nulla, conta la poltrona, il mega-stipendio, il desiderio di potere. Molti governi si sono tenuti in piedi e hanno fatto le peggiori leggi proprio grazie ai voltagabbana. Da Monti a Letta a Renzi a Gentiloni, le leggi più vergognose della storia della Repubblica si sono votate grazie ai traditori del mandato elettorale: Fornero, Jobs Act, Buona scuola. Chi non vuole più stare nel Movimento va a casa. Se non lo fa tradisce gli elettori, causa un danno e deve risarcire. Chiamatelo come volete: vincolo di mandato, serietà istituzionale, rispetto della volontà popolare. Hai il diritto di cambiare idea, ma se lo fai torni a casa e ti fai rieleggere”. Di Maio saluta i cronisti dandosi del “voltagabbana traditore”.

    Ore 10. Di Maio incontra Mattarella e Draghi per dimettersi da ministro degli Esteri.

    Ore 11. Di Maio incontra Fico per dimettersi da deputato.

    Ore 12. Di Maio scrive a Di Maio per rammentargli la regola da lui fissata nel 2016: “Vieni eletto e cambi partito? Devi pagare 150 mila euro”.

    Ore 16. Dopo la pausa pranzo, Di Maio riceve la lettera di Di Maio e scende in banca per bonificare 15 rate mensili da 10 mila euro al M5S.

    Ore 17. Di Maio deposita due ddl costituzionali da lui sostenuti fin dal 2016. Il primo per importare l’“art. 160 della Costituzione del Portogallo: perdono il mandato i deputati che si iscrivano a partiti diversi da quello per cui si sono presentati alle elezioni”. Il secondo per “il vincolo di mandato, sacrosanto per fare politica onestamente: i traditori non potranno più vendersi al miglior offerente. Capisco il terrore dell’élite che tollera Renzi quando s’accorda con Verdini o Alfano. Gente abituata a svendere i propri valori per una poltrona o una penna”.

    Ore 18. Apericena con Draghi, Giorgetti, Brunetta e Gelmini: risate su quei pirla che avevano approvato dl Dignità, Reddito di cittadinanza, Spazzacorrotti e Superbonus 110%.

    Ore 20. Ospite degli amici di Mediaset, Di Maio conferma l’annuncio del 2017: “Dopo il secondo mandato lascio la politica”.

    Ore 21. Visita fuori orario da uno specialista in disturbi della personalità multipla.

    Piace a 8 people

    • Giusto, come è vero che il movimento Gu inventato da Casaleggio e Grillo, è altrettanto vero che i vari Di Maio, Fico etc. sono stati inventati da noi elettori, ponendo una x nella scheda elettorale. I 5 stelle hanno tradito vigliaccamente x cui come gli abbiamo inventati li dobbiamo far sparire….

      "Mi piace"

  2. C’era una volta uno in cerca di svolta
    che di ambizione ne avea certo molta
    non occupava una gran posizione
    s’unì così a sentita rivolta
    che auspicava rivoluzione
    a ripulire l’istituzione
    pregna di rogna odorante di fogna
    degna ben altro che di parassiti
    tutti protetti nei loro partiti
    belli infrattati nei loro vestiti
    ed interessati al lor tornaconto…
    da qui lo spunto per quel movimento
    a rinvigorire or buon sentimento
    fiaccato non poco seppure mai spento
    e nato quel giorno di grande speranza…
    D’allora le cose son ora cambiate
    le idee professate d’un tratto invertite
    le rose sparite le spine rimaste
    le vite mutate e a regnar le locuste
    riposte le vesti son sol tristi fasti

    Piace a 6 people

  3. Sono i momenti più tristi e sconsolanti che ti rifila la politica:

    quelli in cui ti devi misurare con quelle che per te sono sicuramente i voltafaccia, le pugnalate alla schiena, di gente di cui pensavi di poterti fidare con certezza, non dico assoluta, ma quasi…

    E invece ti accorgi addirittura che se ti azzardi a chiedere anche minimamente conto di certi comportamenti,
    rischi pure ti sentirti rispondere che sei tu il pirla che non ha capito niente.

    Perché quei comportamenti che hai osato definire “tradimenti”, sono stati, in realtà, il punto di arrivo di un percorso sofferto, adottato da persone di grandissimo spessore morale che hanno capito che la buona Politica, guarda, prima di tutto, al Bene Supremo del Paese.
    E loro lo stanno realizzando.

    A sbagliare siamo ancora una volta noi, insomma.
    Ma ci riusciremo un giorno capirci qualcosa, davvero, di politica, diamine!

    Piace a 4 people

    • Negli anni 80 si parlava di ‘ndrangheta, mafia, camorra
      E con la sacrana tutti vi diedero a bere
      Che ogni nostro sedere
      Avrebbe visto la cella invece stava in poltrona
      A fare le leggi con cui proteggere i gaggi
      Che davanno appoggi con i carteggi dei seggi
      Rivali battutti e levati come solfeggi
      Voragini e sfregi si,
      Ma possiamo fare di peggio

      Picciotti della benavita
      Rispettati in ogni citta
      Con la coscienza pulita
      Quasi come la fedina

      Perche rischiare la prigione
      Se fallisce un azione, se il pentito fa un nome
      Noi stiamo al di qua perche al di qua ci conviene
      Di qua si fa il bene della nostra nazione
      Si da il caso che
      Piu siamo onorevoli piu siamo spregevoli
      Piu spregevoli piu siamo colpevoli
      Piu siamo colpevoli piu troviamo alibi
      Su cui accampare tesi per mesi inviolabili ai piu

      Onorevoli siamo noi
      E a chi ci vuole mettere nei guai
      Non e piu tempo di sparare
      Che c’è l’immunita parlamentare

      Picciotti della benavita
      Rispettati in ogni citta
      Con la coscienza pulita
      Quasi come la fedina

      Non ci si nasconde piu
      Si fa tutto alla luce, alleluia
      Giu l’era buia in alto le gru
      La nostra villa è un bijoux
      Le nostre auto di piu
      Sono finiti i tempi in cui ci chiamavano don
      Hanno levato la d e c’è rimasta la on
      Con un punto che sfuoca quando metti lo zoom
      L’antimafia ci gioca fino a che non fa boom boom boom

      Onorevoli siamo noi
      E a chi ci vuole mettere nei guai
      Non e piu tempo di sparare
      Che c’è l’immunita parlamentare

      Onorevoli siamo noi
      E a chi ci vuole mettere nei guai
      Non e piu tempo di sparare
      Che c’è l’immunita parlamentare

      Piu siamo onorevoli piu siamo spregevoli
      Piu spregevoli piu siamo colpevoli
      Piu siamo colpevoli piu troviamo alibi
      Su cui accampare tesi per mesi inviolabili ai piu

      Siamo finiti dentro
      Si ma dentro il parlamento
      Tra una legge e un emendamento
      Di sicuro non ci prenderanno

      Picciotti della benavita
      Rispettati in ogni citta
      Con la coscienza pulita
      Quasi come la fedina

      Piace a 3 people

  4. Molti mesi fa già era tutto scritto:

    Gigi Gigi Gigi come gli infami, fregherai gli italiani,

    e di andartene non vuoi più,

    faccia di tolla come Grillo sei, la poltrona non mollerai mai

    Gigi Gigi Gigi tu rimani, te ne lavi le mani,

    del piddì sei schiavo anche tu,

    facile è stato arrivare lassù, dire cazzate per te è una virtù:

    Strafalcioni e gaffe, in geografia insufficiente,

    e scrivi un libro Oh Giggì

    Gigi Gigi Gigi con gli idiomi, sei il re dei salami,

    di vergogna tu non ne hai più,

    il reddito ai delinquenti tu darai,

    un fallimento totale sei tu,

    Gigi Gigi Gigi tu rimani, te ne lavi le mani,

    di dignità non ce ne è più,

    Guardi lo stadio San Paolo, laggiù,

    tanto alla fine ti prendi uno stipendio importante, perché incompetente sei tu:

    "Mi piace"

  5. Io però continuo a non capire: che Di Maio fosse un furbastro che prima o poi l’avrebbe messo in quel posto a tutti, escluso sè stesso e quel manipolo (neanche poi così piccolo, in verità) di amichetti del quartierino per farsi beffe di chi l’aveva votato… era nell’aere da un pezzo. Da mesi e mesi, via! Mi stupisco dello stupore di Travaglio e di tutti: o non capisco, e ci sta, o sembra che si sian svegliati tutti ieri.
    In ultima analisi, ma chi se ne frega di Di Maio e del suo tradimento: è uno degli infiniti maldestri politicanti italioti del sistema, che tirano a campare avendo famigghia. È uno dei tantissimi che non lascerà assolutamente un segno. Fine. È sempre stato, sarà sempre così in questo paesucolo provinciale di pezzenti mafiosi. Io francamente non mi sento tradito da questo furbetto o dalla Ruocco, o dal Di Stefano e il resto della ghenga che si son infine tolti dalle palle, quando semmai invece… finalmente mi sento libero.
    La palla adesso è di Conte (con Dibba, ammesso e non concesso). È adesso il momento perfetto (PERFETTO!) per fare un passo cazzuto e sganciarsi da questo governo demmerda lasciandolo in balia della sua pazzia! Se Conte lo fa, bene e si può intravedere un possibile fuuro; se non lo fa, il M5S per come la vedo io è oggettivamente finito. Tra parentesi io ricomincerò a non votare più, come facevo da anni fino al febbraio 2013. Ma insomma, basta con questo fenomeno di Di Maio! Anche il solo parlarne è come per Renzi: tempo buttato nel gaby. Davvero aria fritta.

    "Mi piace"

  6. Manco il tempo di esultare perché Di Maio si è tolto dalle scatole, che mi tocca sentire Conte Mascetti non dire nulla in TV con delle enormi supercazzole. Anzi una cosa l’ha detta, che conferma di stare dentro il governo del Marchese del Draghi. Sarà pure noblesse oblige, ma una domandina su come mai il movimento sia passato dal 33% a meno del 10% non se la pone? Evidentemente deve aver perso la vista e l’udito, visto che non si accorge neppure dell’inferocito e deluso elettorato. Avanti così, verso l’iceberg a forma di urna elettorale.

    Piace a 1 persona

  7. Per qualificare Di Maio non sono sufficienti tutti gli aggettivi dispregiativi della nostra lingua ma dopo aver ascoltato Conte ieri sera dalla Gruber cadono veramente le braccia,
    hanno calato le braghe votando ogni porcheria del governo di cui fanno parte e ancora straparla di difendere qualcosa, pazzesco…

    "Mi piace"

  8. Non ti curar di loro !ma paga i vergognosi stipendi di questi ladri , uguali agli altri ! Ma piu laddri !!

    "Mi piace"

  9. Di Di Maio è inutile parlare perché non esiste più da almeno un anno e mezzo.
    Conte sembra e ripeto sembra uno che per mantenere la parola è pronto ad andare a sbattere, anche contro gli interessi propri e del movimento.
    Di per sé non è una brutta cosa, vedremo fino a dove si spingerà.

    Piace a 2 people

  10. Uno esce dal Movimento per la stabilità del Paese e e appoggia il governo,l’altro ,che guida il Movimento,vede la scissione e dice che sostiene il governo.
    MA NUN CE STARANNO A PIJA’ PER CULO????

    Piace a 1 persona

  11. Di Maio è la dimostrazione da manuale di come una brava persona viene corrotta da soldi e potere. Forse due mandati sono pure troppi.

    Piace a 3 people

  12. Grazie Raf
    La prova del nove:
    Zalensky …applaude alla scissione…quindi facile capire chi c’è dietro la scissione.
    Pensate che sia farina del suo sacco? Vi sbagliate!
    Conticidio 2!

    Piace a 2 people

  13. Le idee camminano sulle gambe delle persone. Quindi sono le persone a valorizzarle e renderle concrete.
    Di Maio, come tanti altri, non era la persona giusta per rappresentare le istanze di cambiamento che il M5S progettava di mettere in pratica. Troppo ambizioso, troppo formale, sicuramente intelligente ma poco propenso a sacrificare se stesso per un’idea. Facile confermare che “uno vale uno” sia una cazzata ( per darle un senso accettabile l’ho sempre interpretato soltanto come segno di democrazia, ossia uno vale un voto, non un pacchetto di voti clientelari), e che certamente “uno non vale l’altro”. Sarebbe presuntuoso da parte mia dire che il tradimento ( tale è, un tradimento del mandato elettorale) di Di Maio era prevedibile. Diciamo che tra lui e Di Battista se avessi dovuto scommettere chi “tradiva” avrei detto certamente Di Maio. Così a pelle, a sensazione. Ma l’opportunismo di Di Maio è solo una parte del problema. Che ha, in Politica, nella logica del Palazzo, altre sfaccettature. Più avanti vi dirò la mia. Ora devo entrare in Ospedale. Per lavoro…

    "Mi piace"

  14. Che gigino o bibitaro sia un gigino o bibitaro l’ho sempre saputo e sostenuto dal fallito impeachment ne ho avuto la prova provata, fino a quel momento il camaleonte si era distinto per il suo mimetismo ma a poco a pochi le sua vera natura è emersa, un povero femminiello in abiti maschili da prima comunione,
    Stessa cosa con mr. tentenna brancaleon giuseppi, un bradipo che fa un passo avanti e due indietro, o se vogliamo piuttosto un passo di lato e due indietro.
    Peccato, il mv5s è stato un sogno magnifico ma con un risveglio tragico.

    Piace a 1 persona

  15. Ma che virus gira in parlamento? Tutti i quaquaraqua,ne vengono contagiati, vengono colti da raptus di attaccamento alla poltrona e alla macchina blù con autista. Quando entrano in parlamento il piantone li saluta ossequioso mettendosi sull’attenti e già questo provoca il primo segno di squilibrio mentale, il secondo quando Tabacci ti viene vicino e ti mette la mano sulla spalla, il terzo quando ti chiama sua draghità nel suo studio e allora lì si scatena una crisi emotiva-epilettica fantozziana che ti fa mettere a pelle d’orso, è finita il virus si è impadronito del tuo corpo, della tua mente e la tua lingua fantozziana non la domini più. La tua missione di servo – schiavo ha avuto inizio.

    "Mi piace"

  16. La storia si ripete, (Corsi e ricorsi storici Giovanbattista Vico).Quella di Di Maio è la copia di quella di Tommaso Aniello detto Masaniello.

    "Mi piace"

  17. «La sua idea di diplomazia è viaggi a vuoto in giro per i Paesi e degustare piatti esotici a ricevimenti di gala»

    "Mi piace"

  18. Da un napoletano doc non me lo aspettavo proprio, poi Lui mi fece notare che non tutti i napoletani sono “doc” esiste una sparuta categoria di fessi scimuniti.

    "Mi piace"

  19. Ragazzi, va capito: 10 anni con auto blu, mega stipendio, salotti buoni, plotoni di servi genuflessi, viaggi intercontinentali, tappeti rossi. E ora che è arrivato lassù dovrebbe mollare tutto per bazzecole come “coerenza” e “dignità”?

    Piace a 1 persona

  20. Spero lo abbiano come minimo minacciato di morte, perchè se si è solo venduto per 30 denari è messo anche peggio.

    Noto, ancora, che dopo aver parlato solo di covid, per poi smettere di punto in bianco anche se la pandemia prosegue, e dopo aver parlato solo di guerra, per poi smettere di punto in bianco anche se si ammazzano più di prima, ora siamo passati a parlare solo di di maio … ormai dovrei essermici abituato, ma il potere di indirizzare l’attenzione del pubblico da parte dei media continua a stupirmi ogni volta.

    Piace a 2 people

    • Gentile Fabrizio, si chiamano armi di distrazione di massa. Noi italiani siamo maestri nel genere, basta pensare alle stragi irrisolte o ai continui scandali. Cordialità.

      Piace a 1 persona

  21. Ma quando parlate della regola dei 2 mandati intendete che abbiamo la possibilità di mandarli a caxare 2 volte?

    "Mi piace"