Aree interne e Agricoltura del Futuro, focus con l’Assessore Regionale Caputo

Il confronto è in programma venerdì 6 maggio ore 15.30 presso il Polo Innovazione in contrada Piano Cappelle a Benevento

“Aree interne e Agricoltura del Futuro”: è questo il tema del confronto promosso da Futuridea per venerdì 6 maggio alle ore 15:30 presso il Polo Innovazione in contrada Piano Cappelle a Benevento.

Ad aprile i lavori sarà il Presidente facente funzioni della Provincia di Benevento Nino Lombardi; Relazione introduttiva affidata a Carmine Nardone, Presidente di Futuridea, sullo scenario che investirà l’agricoltura nei prossimi anni. Interverranno a seguire: Roberto Costanzo, Presidente della Fondazione ‘Mario Vetrone’; Gennarino Masiello, Presidente Provinciale Coldiretti; Antonio Casazza, Presidente Provinciale Confagricoltura e Carmine Fusco, Presidente Provinciale CIA. Concluderà i lavori Nicola Caputo, Assessore all’Agricoltura della Regione Campania. Modererà il giornalista Angelo Cerulo. Parteciperanno rappresentanti istituzionali del territorio.

“Sarà un confronto importante in un momento particolare per la Campania e per l’Italia – scrivono da Futuridea -. Sarà affrontato il tema di una nuova strategia per l’approvvigionamento energetico, dove il settore agricolo può giocare un importante ruolo in termini di produzione da fonti energetiche rinnovabili. Un altro tema che si affronterà riguarda il gravoso tasso di spopolamento delle campagne per il quale vanno pensate azioni nuove per riportare i giovani ad occuparsi di agricoltura garantendo lavoro, reddito ed occupazione. Le azioni per le aree interne dovrebbero riflettere su obiettivi più ampi, – spiegano da Futuridea – come l’inclusione, il benessere, i servizi di prossimità ecc. Tutte queste azioni devono essere però calate nel contesto specifico, tenendo conto delle peculiarità dei singoli territori, per poter generare risposte efficaci nel medio e lungo termine. Uno degli errori fatti, anche nell’elaborazione dei bandi europei, nazionali e regionali, è quello di non aver considerato adeguatamente la disomogeneità dei territori: vi sono, infatti, “differenze sostanziali” non solo tra regioni, ma anche all’interno delle regioni stesse, che non vanno ignorate e che variano nelle dimensioni, nella struttura dell’economia e tanto altro. Il nostro augurio – concludono gli esperti di Futuridea – è che nel futuro prossimo immediato, a partire dalla nuova programmazione e dal nuovo PSR, ci sia una maggiore attenzione per lo sviluppo delle aree interne, ‘riservando’ all’agricoltura una posizione strategica”.