Vincenzo Spadafora: “Se Conte torna col nome di Draghi M5s non regge”

L’ex ministro non si nasconde: “Sul quirinale i giallorossi sono in evidente affanno”

(Pietro Salvatori – huffpost) – “Se Conte torna con il nome di Draghi la vedo dura reggere i gruppi, l’unanimità sarebbe un miraggio”. Dopo il prevedibilissimo no a Silvio Berlusconi pronunciato da Giuseppe Conte, è l’ex ministro Vincenzo Spadafora a chiudere la strada a un altro dei nomi in campo e ad avvertire il capo politico: se sposasse la candidatura dell’attuale premier al Quirinale, il Movimento 5 stelle rischia di spaccarsi. Spadafora non fa sconti al leader: “L’assemblea di ieri ci sta, ma è un segno di debolezza. Sul Quirinale misureremo la leadership di Conte”. E non si nasconde dietro un dito sulla mancanza di iniziativa che sta connotando le mosse dei giallorossi: “La nostra coalizione è in evidente affanno”

Onorevole Spadafora, non crede che come prima forza in Parlamento dovreste assumervi l’onere di una proposta?
Una proposta di bandiera come fu quella di Rodotà nel 2013 oggi non serve., perché la situazione è diversa, l’obiettivo è concorrere veramente all’indicazione del presidente della Repubblica. E probabilmente nelle trattative, per l’eterogeneità di posizioni del gruppo, sarebbe una forzatura che non darebbe risultati. Il problema è un altro.

Dica pure.
Quello su cui non c’è chiarezza è il metodo. Ci è stato detto di fidarci, ma vedremo quando Conte tornerà con una proposta, solo allora potremo giudicare. 

Ma non è che è proprio Conte a non fidarsi di voi? Ieri in assemblea non ha fornito un quadro chiaro né una linea che non fosse estremamente generica.
Lui ha convocato assemblea per vedersi conferire un pieno mandato a trattare. È certamente un segno di debolezza, ma ci sta, la ratio è comprensibile. Ma deve muoversi insieme ai capigruppo nell’ambito di un perimetro che gli è stato dato dai gruppi parlamentari. Mettiamola così: è stato un utile esercizio di retorica per il leader. 

Quindi siete nelle sue mani.
Sta a lui gestire le trattative. Ma attenzione, non è carta bianca per fare quel che vuole.

E qual è il perimetro?
Tutti hanno sostenuto che sostenere questo governo ci è costato, e farlo ora cadere sarebbe una sciagura. E la continuità dell’esecutivo si garantisce con Draghi a Palazzo Chigi, è l’unica condizione. L’altra è il no alla candidatura Berlusconi.

Lei è proprio sicuro che Conte stia lavorando per far rimanere Draghi al suo posto?
Non credo a un’ostilità personale, ha vissuto anche lui sulla sua pelle difficoltà a formare un nuovo governo, e sa quanto tempo e fatica ci vogliono. L’unica certezza è che se Draghi va al Quirinale la situazione si complica, le forze politiche sono molto deboli.

Mi consenta, voi per primi lo siete. Ieri l’assemblea si è spaccata, non è un buon inizio.
L’eterogeneità è stata sempre elemento distintivo del M5s. Ma mi rendo conto che sia complicato definire una linea unitaria prima che capo politico abbia definito il percorso, non vedo nulla di strano nel dibattito. Il problema semmai è andare alla sintesi su un nome.

L’unico che avete fatto finora è quello di Mattarella, rischiando di trasformarlo in un candidato di bandiera.
Io sono sicuro che se solo cogliessimo un segnale di disponibilità da parte sua sicuramente sarebbe il nome su cui convergerebbe tutto il M5s. Imbarazzante però sentire chi, negli altri partiti, invoca un mandato breve. Se quella è la scelta il mandato deve essere pieno.

Sì ma se mi permette il problema è che Mattarella è un nome che hanno avanzato i senatori. Conte ha parlato genericamente di una donna, le dichiarazioni su Draghi tra accelerazioni e frenate sono contraddittorie. Siete una babele.
Non mi nascondo dietro un dito: la nostra coalizione è in evidente in affanno. Il centrodestra usa in questa fase Berlusconi per ammantarsi di apparente unità. Mi auguro che negli incontri ristretti di questi giorni si cominci a intravedere una strategia, sarebbe deleterio il contrario.

Incontri ristretti a cui il vostro leader dovrà andare con i capigruppo. Lo avete commissariato?
Altri partiti, penso al Pd, hanno organi collegiali che si riuniscono per prendere decisioni. Noi non abbiamo nulla di tutto ciò, e quello è semplicemente un modo affinché tutti vengano rappresentati, e siano aggiornati sulle trattative. 

Insisto: sembra molto un commissariamento.
È un modo di comporre le difficoltà con cui si sta sviluppando questo nuovo corso, e apprezzo che Conte abbia accettato questa cosa. Al nostro interno non c’è mai una posizione davvero unitaria come si prova a dire all’esterno, e le figure dei capigruppo rappresentano la totalità delle nostre posizioni. È una cosa che serve anche a lui. Si è reso che lui da solo con i vicepresidenti non si fa molta strada.

Ieri è girata la sua foto con Bettini, che ha fatto discutere assai i gruppi. Teme che vi limiterete ad andare a rimorchio del Pd?
È una paura che sento fortemente. D’altronde non si fa mistero del fatto che Conte abbia tra i principali consiglieri personalità del Pd, e questo è un dato che pone più di qualche dubbio sulle mosse dei prossimi giorni.

Subirete dunque le decisioni Nazareno?
Il rischio c’è, ma dobbiamo scongiurarlo, in questo misureremo leadership di Conte, nella capacità di concorrere alla decisione finale. È il primo vero grande esercizio di leadership a cui è chiamato.

Berlusconi sta chiamando anche i vostri. Teme cedimenti alle lusinghe?
Sta chiamando un po’ tutti, una triste pesca a strascico, ma al nostro interno dubito che questa suggestione avrà presa, anche parlando con i colleghi ho trovato sostanzialmente un muro a questa ipotesi.

Però che il vostro sia il gruppo più quotato per numero di potenziali franchi tiratori non è una cosa che si può nascondere.
Anche su questo dipende da Conte. Se per esempio ci riconvoca, come ha promesso, e torna con nome di Draghi la vedo dura reggere i gruppi, l’unanimità sarebbe un miraggio. Così come dovranno essere valutati con grande attenzione altri nomi del centrodestra. Su Berlusconi questo rischio non lo vedo: il no in questo caso ci riunisce tutti, e non credo proprio che nessuno dei nostri lo voterà.

22 replies

  1. “Tutti hanno sostenuto che sostenere questo governo ci è costato, e farlo ora cadere sarebbe una sciagura. E la continuità dell’esecutivo si garantisce con Draghi a Palazzo Chigi, è l’unica condizione.” Fanno finta di non capire che Draghi è stato imposto da confindustria attraverso l’arabo toscano. Tra un anno e mezzo riceverete un grande vaffa

    "Mi piace"

  2. Ma questo qui è uscito dal cappello di giggino, da dove lo hanno pescato, detta condizioni, manda messaggi, lui nel palazzo e gli attivisti veri con un pugno di mosche, i vaffa vi seppelliranno tutti

    "Mi piace"

      • Mi piacerebbe che Guzzanti, cosi’ come fece per Bossi e BiBossi, interpretasse Conte ed il suo doppio. Quindi, un Giuseppe Conte come lo conosciamo, probo e non disturbante, ed uno spietato e veritiero che non la manda a dire.

        "Mi piace"

  3. Non capire come lo sfanculare l’unica forza politica dimostratasi in grado di non rubare (e scusate se è poco) serva solo a favorire il Partito Unico del Ladrocìnio è legittimo, ma da allocchi: voglio sperare che, in futuro, chi la pensa così avrà almeno la decenza di astenersi da piagnistei e giaculatorie quando i futuri, immancabili scandali verranno alla luce. Ma ci credo poco.

    Se dei normali onesti vi hanno tanto deluso, povere stelle abituate a Giolitti e De Gasperi, resta valido il consiglio di votare Berlusconi: lui non delude mai.

    Piace a 2 people

    • Finché l’ItaGlia sarà gravida di JD, i paraculi alla giggino ‘o bibitaro avranno vita facile. Per cagione dei primi e per citare l’ennesimo genio di questo fantastico blog:

      “… la èlite (sic) può dormire sonni tranquilli, è in una botte di ferro.”!

      "Mi piace"

    • un partito di normali onesti, di fronte ad una CAIMANATA come quella di stasera, dove un intero schieramento si fa grasse beffe proprio degli italiani onesti, non ci metterebbe un nano-secondo a candidare Davigo, e poi sarebbe divertentissimo in diretta nazionale vedere da che parte sta il Parlamento eletto dal popolo italiano.

      "Mi piace"

      • @ Frankie: a parte che possono ancora farlo, ma davvero hai bisogno di vederlo, per saperlo?

        Io non sarei così severo col Cdx, in fondo sono solo dei burattini che vivono sotto ricatto: se non fanno contento il caimano, da domani su giornali e Tg si comincia a parlare di 49 milioni e rapporti con la mafia, invece che di Nutella e del nulla. Non hanno scelta, ricordati di Fini.
        E’ esattamente per questo, che è di gran lunga preferibile sostenere chi è onesto: perché non è ricattabile con questi mezzucci.

        Piace a 1 persona

      • Essere onesti perché non hanno rubato soldi non basta, bisogna anche essere onesti nel rispettare il mandato ricevuto dagli elettori e sostenere questa ammucchiata di disonesti non fa di essi dei politici onesti, con la loro pusillanimità e con la paura di perdere la poltrona non difendono il molto ottenuto con il conte 1 e il poco con il conte 2, come afferma Di Battista avrebbero difeso molto meglio i risultati e salvato il mv stando all’opposizione,
        Ma inutile parlare di un cadavere in putrefazione com’è il fu mv5s tronzi

        "Mi piace"

    • Carissimo, a me sembra che l’unica persona che da qualche anno sia sotto ricatto sia un certo Giuseppe Piero Grillo, e da ben altro che dal Caimano, tranquillizzati che l’onestà, almeno quella intellettuale, è già passata di moda da un bel pezzo, per quella materiale non c’è fretta, per il momento basta qualche quadro preso da telemarket

      "Mi piace"

  4. di questo Spadafora, quando era sottosegretario col Conte 1 con la LEGA, non ho mai sentito una sua dichiarazione, altrettanto di quando era ministro col Conte 2 con il PD, men che meno critico nei confronti di DI MAIO che in un anno ha perso la metà dei consensi. ora invece fa sempre 2×3 ogni settimana.
    Penso che sia il pupazzo del ventriloquo DI MAIO.

    "Mi piace"

    • È ovvio, sono compaesani.
      Ora ha fatto outing sulle sue tendenze sesduali.
      Per completare il quadro necessiterebbe dipingere con chi se la intendesse.
      Mi sovviene un ex politico verdastro ma opposto alla lega, campano pure lui e con un fratello ex calciatore passato dalla serie A negli anni 80.

      "Mi piace"

  5. Spadaf dentro si trova dove si trova per grazia ricevuta e ha pure il coraggio di cianciare, meglio così, nulla erano, nulla sono, nulla ritorneranno.
    Aranciateee gelatiii pop cornnnn
    Che fine orrenda ha fatto il mv5s tronzi

    "Mi piace"

  6. Ora che ha fatto outing in TV ( con molto “dolore”, ovvio… e relativo libro nel caso qualcuno non avesse capirto bene) è piddino piddino… e ha un supervalore aggiunto. Come se qualcuno ormai si “scandalizzasse ” ancora (sì?).

    Cosa non si fa per qualche dollaro in più… Tra un po’ ci renderanno edotti anche della loro motilità intestinale: la costipazione sarà di destra o di sinistra? (Destra, immagino…)

    "Mi piace"

  7. Morte e fine del M5S
    Conte ha votato per 35 volte la fiducia a Draghi e gli ha giurato fedeltà 355 volte. Ora ci manca che lo voti a PdR e il tradimento è completo. Intanto dopo 2 anni il M5S non è ancora pronto ad andare al voto perché la ristrutturazione a partito non finisce mai.
    Se Grillo e Conte volevano ammazzare il Movimento, le prove attestano che ci stanno riuscendo benissimo.
    Gli ultimi giapponesi nascosti nella boscaglia sono minuzzoli davanti a sei milioni di elettori che non votano più 5 stelle.
    Ma di fare autocritica nemmeno l’ombra!!! La stupidità è dura a morire ma ricade su chi la porta sul capo come una corona.

    "Mi piace"

  8. @viviana
    non l’ ha ancora compreso? Si fa quelche si può. E quando chi ha in mano il Mondo ( o per lo meno certamente l’ Italia) decide che “non si può”… non si può.
    Gli eroi sono giovani e belli ma generalmente Giove li chiama a sè presto… ( e non è un eufemismo…)

    "Mi piace"

  9. Continuo a sperare che Conte saluti tutti, malpancisti inclusi, torni a fare il docente universitario e, passata l elezione del presidente della Repubblica, proponga un nuovo soggetto politico, magari a fianco di Bersani, presentandosi ai cittadini con obiettivi e logiche che partano dalla difesa degli ultimi.
    Io, da elettore dei 5 s del 2018, lo voterò, esercitando un scelta, come faranno i cittadini che sceglieranno di votare chi rappresenterebbe meglio le proprie idee.
    Io ho votato i 5s perché governassero, però, non perché stessero a guardare, urlando, alla distruzione dei diritti civili e sociali degli ultimi.
    E’ governando che si fa il reddito di cittadinanza e le altre tante cose fatte nel corso delle esperienze di governo, non esprimendo buoni propositi on line, sempre e comunque migliori di quello che si è fatto
    Questi migliori ex 5 s sceglieranno chi meglio li rappresenta e li voteranno, oppure si asterranno per non impegnarsi nemmeno idealmente. E di Battista e chi lo seguirà si esporranno alla scelta degli elettori, se vorranno, e saranno felicissimi di stare all’ opposizione, a vomitare giudizi e critiche accese guardando gli altri fare scelte anche molto lontane dai propri ideali,ma con purezza etica e morale. Auguri
    Credo che molti degli elettori del 2018, come me, sperassero che il loro voto si trasformasse in una possibilità di cambiamento, che vuol dire governare, provare a realizzare le promesse fatte ai cittadini. Ci hanno provato votando, non standosene a casa il giorno del voto

    Piace a 1 persona

  10. Spadadentro parla per conto di Giggino A Poltrona che spera nell’indebolimento di Conte per rendere i 5 Stelle una forza marginale che si accoppia con tutti pur di mantenere la cadrega. Conte deve lasciarli alle loro scatolette di tonno e farsi un suo partito, questi sono solo piccoli democristiani che cercano di allacciare rapporti parlamentari dimenticandosi di chi li ha votati

    "Mi piace"

    • sisisi, sono d’accordo a questo punto,

      E’ evidente che Giuseppy non sa fa fare il capo del partito ma solo il mediatore come PdC, che non tornerà mai più a fare, fregato anche lui da PD, Renzi e Grillo.

      Grillo fa asse con Di Maio.

      Il quale vuole comandare anche senza responsabilità. Se Giuseppi si dimettesse, e forse lo farà dopo il voto del PdR, sparirebbe lui, ma Di Maio dovrebbe esporsi, poi vediamo chi comanda nell’M5S per davvero.

      A proposito, ecco l’ultima sua esternazione su FB:

      Luigi Di Maio
      2 h ·
      Da oggi l’Italia ha il suo Inviato Speciale per il clima: è Alessandro Modiano, diplomatico di lungo corso e già punto di riferimento al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale in materia di contrasto al cambiamento climatico, anche in ambito G7, G20 e OCSE.
      Una figura strategica, incaricata di seguire i negoziati internazionali e di rafforzare la presenza dell’Italia ai tavoli in cui si prendono decisioni di peso sulle tematiche ambientali.
      La nomina dell’Inviato Speciale per il clima ci permette anche di allinearci ad altri Paesi, come gli Usa, che hanno già questo riferimento.
      Ringrazio il ministro Cingolani, con cui abbiamo condiviso questo percorso di nomina, lavorando insieme.
      L’Italia conferma così il suo impegno nella lotta ai cambiamenti climatici e la sua leadership su uno dei temi decisivi per la sopravvivenza del nostro Pianeta.
      La diplomazia climatica è ormai una componente fondamentale della politica estera dell’Italia e dell’Unione Europea, e questo è un altro passo avanti per il nostro Paese.
      Avanti con determinazione 🇮🇹

      E questa la reazione dei commentatori sotto:

      Mariagrazia Vena
      Scommetto che pure questo è di Pomigliano….. 😁😁
      1 min
      Nicola Caruso
      Ma dove cazzo vivi, ma hai capito cosa succede in questo cazzo di paese ,ma dove cazzo vivi . Ma vai i piazza contro il tuo padre e padrone . Draghiiiiiii ……
      1 m
      Angelo Torrisi
      GIF
      1 m
      Bigi Baffo
      Visto come ti metti cosi bene in posa…..forse stai cercando di sfondare nella moda?…ti stai gia organizzando x il tuo nuovo lavoro?…gia prevedi che presto finira’ la tua carriera?…fai bene…bravo…
      1 h
      Stefano Carraro
      Movimento 5 Soldi.tanto vi è bastato per vendere il popolo
      55 m

      "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...