E il nome di Jacobs finisce in prima pagina sul Times collegato a un traffico di anabolizzanti

Il giornale britannico e l’Equipe citano i rapporti, da tempo interrotti, del velocista con l’imprenditore Spazzini, indagato per “traffico di steroidi anabolizzanti”. L’agente di Jacobs: “Folle. L’indagine non ha mai toccato Marcell”

(HuffPost) – “La polizia indaga sul nutrizionista della stella dei 100 metri”: il britannico Times titola così il taglio basso della sua prima pagina sportiva, venendo ripreso in breve tempo anche da altre testate inglesi. La “stella dei 100 metri” a cui si fa riferimento è l’azzurro Marcell Jacobs, chiamato in causa per il rapporto con Giacomo Spazzini, imprenditore bresciano e fondatore della Gs Loft, società “di consulenza per il tuo benessere psicofisico”. L’imprenditore, che non avrebbe i titoli per esercitare la professione di nutrizionista, è attualmente al centro di un’indagine sul mercato nero di ricettari e farmaci anabolizzanti. La notizia viene ripresa con grande evidenza anche dal francese L’Equipe, che titola “Un ex collaboratore di Marcell Jacobs al centro di un’inchiesta per traffico di steroidi anabolizzanti”.

Come scritto anche da Repubblica nei giorni scorsi, nel settembre 2020 c’erano stati rapporti tra lo studio di Spazzini e Jacobs ma “da quando è emersa la vicenda, Marcell è seguito da un altro professionista dello studio”, ha tenuto a specificare lo staff della medaglia d’oro. Lo stesso Times riporta le parole dell’agente di Jacobs, Marcello Magnani, che ha ricordato come i rapporti tra il campione e Spazzini si siano interrotti all’inizio di quest’anno. “Per quanto riguarda il rapporto professionale con Giacomo Spazzini, questo è stato interrotto nel marzo 2021, non appena Marcell è venuto a conoscenza dell’indagine”, ha detto Magnani. E ancora: “L’indagine non ha mai toccato Marcell e, quindi, non abbiamo informazioni a riguardo”.

L’agente ha continuato sottolineando che qualsiasi sospetto di uso di doping da parte di Jacobs è da ritenersi “folle”. “Ovviamente, e categoricamente, la risposta è no: non ha mai usato sostante vietate”, ha detto Magnani. Già nei giorni scorsi, infatti, il velocista italiano aveva dovuto affrontare le velate accuse di doping avanzate da alcuni giornali britannici e americani.

Spazzini, dopo la vittoria di Jacobs a Tokyo 2020, ha scritto un lungo post Instagram in cui sembrerebbe rivendicare una parte dei meriti dell’impresa olimpica: “Da quando abbiamo iniziato insieme tutto è cambiato – si legge nel testo che accompagna un video con Spazzini e Jacobs –. Il suo corpo ha iniziato a reagire alla corretta alimentazione con Hybrid Method, il metodo che ho costruito anni fa e che costantemente innoviamo […]. Abbiamo lavorato con la ciclizzazione dei nutrienti, con il monitoraggio dei dati e delle analisi, test in pista, con feedback costanti e in tutto questo gli abbiamo insegnato il potere che la disciplina può dare in termini di risultati. Sono davvero fiero ed orgoglioso di avere fatto parte con la mia azienda a questa trasformazione”.

9 replies

  1. Il Nostro pare si sia “parato le terga” con l’ immediata dichiarazione dell’ intenzione di espatriare in California. Forse è la spiegazione dell’ estemporanea uuscita della compagna ancora prima del suo ritorno a casa: “Lasciate perdere, veniamo da voi quindi non conviene infierire…”.
    A pensar male… Certamente la tempistica affidata alla compagna è quanto meno sospetta: non si era praticamente ancora messa la medaglia al collo…

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    • ma dai, si sarà fatto di peperoncino e di mandragora.

      Che vorresti sospettare sull’Eroe(TM) Marcel, benedetto dall’ordine di Dragula e valoroso poliziotto acchiappaborseggiatori?

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  2. Sicuramente la crescita improvvisa di Jacobs, che non dimentichiamo ha 27 anni, non e’ solo merito della Mental Coach. Il sig. Spazzini normalmente opera nell’ambito del ciclismo, con prodotti che non si trovano in commercio.

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  3. A Jacobs hanno fatto 18 test anti doping (tutti negativi) nel 2021: quattro da quando è arrivato a Tokyo. In Giappone il primo test a sorpresa all’arrivo al Villaggio Olimpico. Poi il 31 luglio dopo la prova in batteria.

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    • Di sicuro Jacobs non farà mai da testimonial per le cure anticalvizie. A meno che non trovino il modo di ricrescergli pure i capelli.

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  4. Gli inglesi non mandano ancora giù il loro SECONDO POSTO.
    Tanto trovano maree di imbecilli che, pur di trovare la mexda nella cioccolata, farebbero carte false.
    Come dev’essere triste la loro vita.

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  5. Agli anglo americani gli bruciano le emorroidi.
    É una vecchia storia. Mi viene a mente,chissà perchè, Maradona e il caso Russia.
    A proposito di Russia ,il loro medagliere(ros) anche senza doping sembra non aver subito collassi anzi…
    A drogarsi sono sempre gli altri.

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