Napoli, Solombrino (M24A-ET): Recovery Fund non deve diventare ennesimo bluff ai danni del meridione

Tra i 22 e i 35 miliardi al Sud, a fronte di 82 miliardi iniziali: la candidata Sindaco di Napoli per il Movimento 24 Agosto per l’Equità Territoriale Rossella Solombrino evidenzia pesanti incongruenze tra la narrazione relativa al PNRR e la realtà. A farne le spese, sempre il meridione.

«I fondi del PNRR destinati al Sud si riducono a una cifra tra i 22 e i 35 miliardi, con effetti devastanti sul meridione e su Napoli». Lo ha detto la candidata Sindaco di Napoli del Movimento 24 Agosto per l’Equità Territoriale Rossella Solombrino.

«Il Movimento 24 Agosto per l’Equità Territoriale, fin dalla prima ora, insieme ad altri amministratori meridionali ha costituito “Recovery Sud“, una rete finalizzata ad affermare il diritto di una parte del Paese a indirizzare i fondi del Recovery alle urgenze vere della nostra nazione, considerando le fragilità dei nostri territori», spiega Solombrino. «Insieme alla rete dei 500 sindaci abbiamo puntato il faro sul piano iniquo annunciato dal Governo, un piano che propaganda un 40% di risorse al Sud come un successo, nonostante dai parametri previsti nel Next Generation Eu  si sarebbe dovuto destinare il 70%. Dall’ultimo studio del professore di Economia applicata Gianfranco Viesti scopriamo che gli 82 miliardi iniziali non esistono. La cifra di fondi certi, infatti, sarebbe tra i 22 e i 35 miliardi».

«I problemi del comune di Napoli» osserva Solombrino «hanno in sé il frutto di errori dei governi nazionali e dei rappresentanti di quei partiti che hanno avallato tali decisioni; il concetto di spesa storica, la mancata attuazione dei livelli essenziali delle prestazioni, hanno determinato l’ulteriore impoverimento del Mezzogiorno: oggi i sindaci del Sud combattono con i problemi reali di minori risorse in contesti sociali meno sviluppati. Come rappresentante del Movimento 24 Agosto per l’Equità Territoriale e candidata Sindaco di Napoli, città più grande del Mezzogiorno, sono cosciente che portare avanti le tematiche che rappresento vuol dire confrontarmi con il frutto di quegli errori. Napoli deve ripartire da azioni concrete per il suo sviluppo, per questo ero presente il 25 aprile a piazza Plebiscito con la rete dei 500 sindaci del Sud, e il 15 luglio a Bruxelles per portare avanti la petizione al Parlamento europeo, grazie all’europarlamentare Piernicola Pedicini.

Napoli ha bisogno di voce e di verità oltre ad una nuova coscienza e consapevolezza dei cittadini stessi: dalla quantità di fondi che giungerà al Sud, e dal modo in cui tali risorse verranno impiegate dipenderà la fine o lo sviluppo di Napoli, del Mezzogiorno e dell’Italia intera».

Ufficio stampa

13 replies

    • Su L ‘espresso di questa settimana c’è un articolo che spiega dettagliatamente ( ora anche la stampa nazionale comincia a rendersene conto ) come per il primo bando del Pnrr per gli asili nido destinato alle aree svantaggiate ,-ad esempio Reggio Calabria che ne ha 3 con pari popolazione di Reggio Emilia che ne ha 60-, vengano attribuiti ai fini della graduatoria 3 punti per i comuni senza di asili nido e 10 punti per i comuni che possono disporre del cofinanziamento del bando.
      In altre parole , chi più ha più prende.
      I comuni del sud , molti in dissesto o predissesto, non potranno neppure partecipare al bando perché sarà inutile , altro che “ripresa”!
      Ri-presa per il kool..

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  1. Io mi chiedo perché l’Europa non intervenga.
    Mi risulta che i fondi siano stati stanziati soprattutto in base alle esigenze dei territori svantaggiati, per riequilibrare le opportunità di crescita.
    Qui si stanno spostando le risorse sui soliti territori privilegiati.
    Per non parlare della riforma della giustizia penale, che vogliono far passare per ESSENZIALE ai fini dell’erogazione dei fondi.
    Menzogna assoluta.
    Non era la giustizia CIVILE, il nodo?
    E la riforma Bonafede (prescrizione), non era stata apprezzata dall’Europa proprio per il suo fine di limitare la prescrizione?
    QUESTI (nessuna stima 😝) stanno facendo e disfacendo a loro piacere e vantaggio.
    Unito ciò alla lettura della 3a parte dell’articolo di Travaglio sull’IDEAZIONE e la dura battaglia di Conte in EU per ottenere i fondi, con codazzo maleodorante dei soliti cani rognosi servi del potere (i media), io temo che mi si voglia procurare una CIRROSI ACUTA. 😡😤🤬
    Senza neanche ricorrere ai microchip dei vaccini.

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    • *Anail,
      Me lo sono chiesto anche io , come abbia fatto a smentire se stessa,avendo lodato il Pnrr -truffa presentato da Draghi .
      Poi ho unito certi “puntini”: pare che durante la pandemia che ha colpito e quindi fermato la produzione più in Italia che altrove, la Germania abbia commissionato la componentistica per le proprie auto ad altri paesi tipo Cina e non solo.
      Con risultati molto approssimativi.
      Quindi è stato recapitato il messaggio alla UVDL tedesca,che l’Italia avrebbe ripreso a produrre per loro se avessero dato al nord ,con tutti i trucchetti nei quali sono maestri , TUTTI i soldi del Pnrr (tranne le briciole che si danno al cane Sotto il tavolo Per non farlo abbaiare) .
      Sai , loro preferiscono essere i terzisti-Terroni della Germania piuttosto che uniformare un grande e ingegnoso paese come l’Italia , che solidale e unito davvero ,alla Germania darebbe punti.
      E il rettile-vile affarista ha eseguito .
      Non altri lo Avrebbero fatto .
      Certamente non Conte.
      In tutto ciò, è imperdonabile la passività dei nostri eletti al Parlamento e alle Regioni.Solo i sindaci dei Comuni si sono organizzati , e nemmeno tutti.

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  2. Oggi sono avvelenata.
    E sgomenta.
    Ieri mi è sembrato di orecchiare, a skytg24, una qualche frase minacciosa di Draghi nei confronti (così mi è sembrato) di chi avesse osato tentare di stravolgere quella ‘meraviglia’ di riforma vergognosa della ingiustizia.
    La riforma EMETICA. 🤮

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    • *Anail,
      Draghi è lì per prendere ordini, altrimenti non lo
      Avrebbero voluto .
      Ci sono tanti nei guai con la giustizia , nei partiti di destra e di sinistra .
      Con lui “si può parlare”, invece Conte non ha risposto nemmeno al telefono a De Benedetti.
      Sarà ricompensato adeguatamente per il suo lavoro sporco.

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      • Sì, con la nostra ROVINA.
        Non pensavo che potesse esistere un governo più pericoloso di quelli del Berlusca.
        Ma almeno lì era possibile UN’OPPOSIZIONE e c’era una stampa.
        Qui è tutto pilotato, soprattutto dai media, che hanno iniziato ben prima a RICONOSCERE questo governo, per i loro sporchi COMODI, quando ancora c’era il Conte2.
        Un governo deleterio, una vera dittatura.
        Spero tanto che l’arrivo di Conte svegli tutta il centrosinistra di cui è il naturale federatore e spinga anche i più “timidi” e plagiati esponenti di stampa e TV a REAGIRE.
        Vedo solo COMA e piaggeria, ignavia, irreggimentamento e 🤑!
        Non può, NON DEVE durare.

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      • X Anail: purtroppo non è una novità, ti ricordi come erano i mass media nel 2001-2006 ai tempi di Berlusca?

        I TG-4 di Emilio Fede e gli editti bulgari in RAI.

        Poi è arrivato Monti.

        Poi Renzi.

        Adesso Dragula.

        Un appiattimento sempre più imbarazzante, e forse oramai abbiamo davvero toccato nuovi record di lecchinismo, l’ultimo baluardo è il FQ, inspiegabilmente senza nessun commando alla Charlie Ebdo mandato dall’ISIS che ha già detto ‘entrerà a Roma’.

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  3. *Anail,
    Carissima, hai ragione.
    Il fatto è che nemmeno nelle ultime politiche la sinistra (qualsiasi sinistra ) si è unita contro la destra.
    Che straminkia ha significato che Potere al popolo(ma anche Verdi, Conunisti italiani) si sia ritagliato una nicchia di pura testimonianza , all’1%, pur avendo al suo interno una fuoriclasse preparatissima come Anna Falcone ?
    Perché , perché da oggi non si UNISCONO, per almeno sperare di fare qualcosa e di incidere contro tutto lo schifo che già c’era nel 2018? Non sapevano che al peggio non c’è mai fine, e lo vediamo all’attualità?
    Se M5S col 33%avesse fatto una mini-coalizione con Leu e gli altri che ho nominato, bastava raggiungere il 37% e avrebbero avuto la maggioranza dei seggi! E gli altri dovevano andare col cappello in mano!
    A che serve avere ciascuno chi l’1%, chi il 2 virgola, quando se si fossero uniti potevamo avere il miglior governo possibile?
    Ci penso spesso se fosse andata così …che rabbia .
    Ma scattano meccanismi narcisistici e identitari fino a se stessi.E dunque vuoti .

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    • Si sarebbe potuto anche fare ma in Leu entrò la BOLDRINI, nemica giurata dei 5S e che dimezzò il gradimento anche di LEU portandolo al 3%.

      Come si sarebbe mai potuto spiegare agli elettori una simile alleanza?

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  4. la “sinistra”
    per tutta la sua storia secolare, dall’800, la “sinistra” si è sempre divisa
    perchè c’è sempre chi è più a sinistra di altri
    fino a diventare particelle sempre più piccole come quelle di adesso.

    Poi arriva qualcuno e s’intesta il nome truffando
    Da Mussolini fino a Renzi Zinga e Letta

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