“Travaglio è il miglior giornalista italiano”

(Francesco Erspamer) – L’editoriale di Travaglio di oggi (assurdo che sia accessibile solo ai pochi che comprano una copia cartacea o agli abbonati, ancor meno numerosi; mentre gli articoli scelti dal liberista Gomez, padrone del “Fatto” online, li leggono in decine di migliaia) è una pungente rassegna delle più recenti menzogne propinate dalla stampa italiana; roba da prendere il forcone o buttarsi dalla finestra, e la prima soluzione è velleitaria (gli italiani sono troppo occupati a festeggiare la vittoria dell’Inter o a trasformare Fedez in un eroe della resistenza), la seconda è una resa incondizionata gradita alla casta quanto l’astensionismo e l’antipolitica. E allora? Credo che il problema non consista soltanto nella sistematica disinformazione praticata dai monopoli mediatici delle multinazionali ma ancor di più dal modo sbagliato in cui li si combatte.

Travaglio è il miglior giornalista italiano. È anche un intellettuale preparato e una persona per bene, che dovrebbe essere la norma e invece fra i giornalisti nostrani costituisce un’assoluta eccezione. Però è anche lui succube della cultura liberista. Sostanzialmente, infatti, non produce che gossip, un gossip informato e non degenerato nella cazzata ma pur sempre gossip. Ossia parla esclusivamente dei potenti: per criticarli, che è meglio dell’adulazione e del servilismo che in Italia caratterizzano la sua professione, però contribuisce anche lui alla loro legittimazione. Lo sapeva già Oscar Wilde a fine ottocento, all’alba dell’età dei media: chi non fa parlare di sé è come se non esistesse. E in effetti lo sapevano già i Greci e i Romani duemila anni prima: che i traditori e i più pericolosi nemici della civiltà li condannavano alla damnatio memoriae, cioè a essere dimenticati. Invece Travaglio, come buona parte dei frequentatori dei social, non fa che ingigantire la visibilità degli stronzi e famosi. Quale è l’alternativa? Fare proposte e avanzare teorie e interpretazioni in positivo, invece che in reazione alle proposte e interpretazioni del nemico, in modo da fargli saltare i nervi e metterlo sulla difensiva. Sono i giornali liberisti che dovrebbero sparlare di Travaglio, non lui di loro. Ricordate l’inizio del “Manifesto” di Marx e Engels?: “Uno spettro si aggira per l’Europa: lo spettro del comunismo. Tutte le potenze della vecchia Europa si sono coalizzate in una santa caccia spietata contro questo spettro”. Il germe della Rivoluzione russa ma anche delle straordinarie conquiste civili e sociali di un secolo abbondante di lotte, è in questa attenzione per il comunismo da parte dei potenti e dei loro cani da guardia. Odio ma anche paura. Oggi quello spettro non spaventa nessuno e neppure si aggira; né si aggirano nuovi spettri. Si aggirano soltanto le celebrity e non si parla e sparla che di loro. Si esaltano o magari denigrano soltanto gli effetti del liberismo: ovvio che appaia un destino ineluttabile, anzi, la realtà. È stato il limite del M5S, ancor prima della sua deriva draghista: non aver capito che proprio non basta denunciare i mali del mondo, nella fattispecie la corruzione, se non si riesce ad apparire una minaccia complessiva, di sistema, espressa da un’ideologia. Così le continue campagne diffamatorie non lo hanno trasformato in uno spettro ma solo in un momentaneo inconveniente. Per sconfiggerlo non hanno dovuto scatenare una santa caccia spietata e neppure coalizzarsi; è bastato coalizzare anche lui.

È necessario un cambiamento profondo, mentale, intellettuale, culturale; che non richiede grandi risorse (tanto non ne abbiamo e in questa fase di riorganizzazione non ne avremo) ed è dunque alla mostra portata: basta volerlo. Si tratta di smettere di farsi incantare da chi sta distruggendo l’Italia, la civiltà e il pianeta e di costringerlo a notare la nostra esistenza. Gradualmente. Finché non lo si possa costringere a preoccuparsi per davvero.

31 replies

  1. “Travaglio è il miglior giornalista italiano.”

    Questo ha scoperto l’acqua calda, è uno sveglio.

    “È necessario un cambiamento profondo, mentale, intellettuale, culturale; che non richiede grandi risorse (tanto non ne abbiamo e in questa fase di riorganizzazione non ne avremo) ed è dunque alla mostra portata: basta volerlo. Si tratta di smettere di farsi incantare da chi sta distruggendo l’Italia, la civiltà e il pianeta e di costringerlo a notare la nostra esistenza. Gradualmente. Finché non lo si possa costringere a preoccuparsi per davvero.”

    Bona Ugo. Sogna ragazzo sogna. Ma sto SPAMMATORE chi è????

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  2. Travaglio e Gomez mi hanno stufato e li boicotterò e farò boicottare .
    Lo dico forte e chiaro.
    Nell’editoriale di stamattina, Marcolino ha scritto che il ponte sullo stretto sarebbe un favore alla mafia e alla ndrangheta.
    Quindi meglio niente ponte, i siciliani e i calabresi si spostassero sulle bagnarole oppure sulle mulattiere, tanto sono meridionali, che pretendono? Di essere trattati al pari degli altri, come da Costituzione, Di cui si sciacquano la bocca.?che ridere!
    Ok , la malavita esiste.Ma non capisco perché non mandano l’esercito, i caschi blu dell’ONU, se necessario, e comunque, poiché il draghetto ha detto che mette la cabina di regia, potrebbero anche dare esattamente quanto ci spetta del recovery, cioè il 68% , monitorato dalla suddetta “cabina“, anziché il finto 40%Che comprende anche i fondi Già stanziati.
    Ma non mi pare che il sabaudo travaglio , parimenti, Dica ANCHE che sia meglio non mandare soldi Nemmeno al Nord perché hanno la Nomea, (che Rutte e i tedeschi conoscono bene, )di essere corrotti ,tangentari e mazzettisti, nonché’ evasori fiscali.
    Cominciamo.
    Scandali Mose (due euro su tre tangenti), Expo, fondi Lega Nord, Parmalat, Unipol, ponte Morandi, Tirreno Power, Calciopoli , Trenord, AEmilia, mafia in Val d’Aosta, truffe quote latte, Prosciuttopoli, Crack banche venete e toscane, truffe carosello, Brebemi, pedemontana, presidenti di regioni settentrionali condannati, Sanita’ formigoniana e Maroniana, ,cliniche dell’orrore che operavano persone sane, Scandali regione Lombardia a partire dal 93 con Poggiolini,Passando per le finte consulenze, la turbativa d’asta di Mantovani, per arrivare nel 2018 ai quattro primari che fruivano di rimborsi illeciti delle cliniche Pini e Galeazzi .
    Potrei continuare per ore. Tutto questo malaffare non è motivo per non fare le opere al Nord. Al sud il ponte non si fa , per “la mafia e la ndrangheta”.E i soldi se li fottono al Nord.
    Però la Nomea è che il Nord sia virtuoso e il sud sprecone, tenuto dolosamente al guinzaglio corto, affinché non sia concorrente del Nord.
    E’ solo per questo motivo, per non creare perequazione territoriale, che è stato iugulato il terrone Conte.

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    • @Maristella
      Travaglio sarà pure il miglior giornalista italiano (e lo è senza dubbio, anche se in fase calante purtroppo). Ma scrivere “che il ponte sullo stretto sarebbe un favore alla mafia e alla ndrangheta” è di un qualunquismo non da lui. E l’alta velocità Salerno Reggio Calabria no? E quella tra Palermo e Catania? E tutti i miliardi che arriveranno dall’Europa e stanziati per il Sud? Questi dovrebbero essere favoroni, allora.
      Lo so che spezzare una lancia in favore del Ponte scatena subito le reazioni degli intelligentoni, ma conosco una marea di siciliani per bene, di qualunque età e schieramento politico, che lo vorrebbero domani quel Ponte.
      Occhio ai totem ideologici che spalancano le autostrade a chi non meriterebbe di metterci neanche un piede nel sud Italia.

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      • *Federico C,
        Ha ragione .Il fatto è che è oramai un riflesso pavloviano , il “dalli al sud”, sempre e comunque ,Da generazioni , anche da professionisti dell’informazione,si sono scordati anche il perché .
        Travaglio e Gomez approfondiscono per ogni cosa, tranne che verificare i dati della vergogna su come lo stato patrigno tratta il meridione, dati certificati, incrociati e verificati da Ragioneria dello Stato, conti pubblici territoriali, Corte dei conti, Openpolis, Svimez.
        Al nord soldi veri e cantieri veri , al sud chiacchiere e fuffa ,” piani sud 2030”, promesse su promesse.E niente altro.
        https://www.ilmattino.it/economia/investimenti_nord_ferrovie-662116.html

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      • mi scusi
        ma ha idea di cosa sia un ponte, e di dove lo si vuol costruire?

        è la sua infattibilità che lo rende pane alle mafie, non la sua fattibilità.

        più è complesso, più sorgeranno problemi, e più il trogolo
        dove far finire finanziamenti s’ingrandisce.

        crede forse che il ponte a Genova sia in un’altra nazione popolata da extraitaliani?
        in fondo i Benetton sono dei mafiosi rivesti a festa, ma la sostanza rimane.

        se non lo comprende, fa parte degli utili idioti che una volta erano detti
        fiancheggiatori.

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      • mammamia quante cavolate sta dicendo! I’Italia sta franando e si vogliono investire soldi sul ponte sullo stretto o sulla Tav che fa risparmiare mezz’ora per portare merci in Francia che è ormai noto non sono più quelle che passavano quuando è stata ideata quella schifezza che rivina valli ,inquina e tutto questo per arricchire i soliti noti. I soldi vanno spesi per mettere in sicurezza il territorio e fare quelle strade e ferrovie che ti portano al sud e viceversa senza passare giornate intere per far 20 km!!!!

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  3. L’articolo è interessante, anche se -come fa notare Andrea- non particolaremente originale in alcune parti.
    Degno di nota secondo me quello che dice riguardo al modo di fare giornalismo, cioè silenziare le cosiddette celebrity e rilanciare idee, proposte, magari anceh personaggi positivi.
    Varrebbe la pena provare ..

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  4. “ Invece Travaglio, come buona parte dei frequentatori dei social, non fa che ingigantire la visibilità degli stronzi e famosi.”

    In effetti! Così restano solo i quadri sulle pareti che quando passa Draghi si inchinano.

    Sul miglior giornalista italiano non ci sono dubbi: lo riconobbe perfino lo psiconano.

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  5. Segue-
    Perché lo slogan patano e’:’”tutto a noi ,niente agli altri”.L’informazione serva minimizza I ladrocini del Nord e ingigantisce quelli del sud.
    È ancora nell’edizione online del fatto quotidiano il blog di Imperatore , Chi si è permesso di scrivere che è vero che al sud Spettava il 70% del R.F., Ma il 40% è comunque tanto per voi! ma che scemenza è?Ma davvero l’unico modo per farsi accettare in Padania di un meridionale e’ sputare sulla propria gente ?Mi ricordano i negri da cortile, quelli che non lavoravano in maniera disumana nelle piantagioni, ma stavano a disposizione a casa del padrone, e in cambio potevano avere gli avanzi della sua tavola e i suoi vestiti usati.
    i criteri di distribuzione del R.F.indicati dalla comunità europea erano tre: Popolazione, tasso di disoccupazione, e Pil.l’Italia ha sfruttato lo stato di depressione del meridione dove Pil e disoccupazione Sono inferiori alla media europea, arretratezza causata dalle sue stesse politiche razziste e scellerate per prendere i soldi in misura maggiore, (e avendo sfruttato le capacità negoziali di Conte), per poi Spendere quasi tutto alle aree già ricche del paese? A fare quinto sesto valico, a creare infrastrutture utili solo a generale mazzette dove non c’è più nemmeno il posto dove costruirle?Ma è una barzelletta?
    Le strade, autostrade e i porti e retro porti, Ferrovie con alta velocità , sono come le arterie e le vene di un corpo umano, se non arriva sangue ,quella parte trascurata muore!Gli studenti non frequentano le università della propria regione, Se ci mettono un quarto del tempo ad arrivare a Milano Roma o Bologna vanno lì invece che a Catanzaro e Bari; i turisti non vengono, posti di lavoro non se ne creano, per svilupparci finalmente, e da soli, Cervelli non ci mancano, tant’è che li esportiamo.La cassa per il mezzogiorno Fini’ quasi tutta al Nord,Ma questo Nessuno lo sa, e idem con patatem il R.F.!E i Grillini si sono fatti schiacciare come moscerini, pur avendo preso la maggior parte dei voti al sud.Mai più!!
    Sono 160 che siamo accusati di tutto e insultati, È la famosa mentalità, e l’informazione deviata, ci calunniano per avere pretesti per rubare quanto ci spetta.prima ci spezzano le gambe e poi dicono perché non correte?
    Spero che l’Europa controlli vivamente sull’uso corretto dei soldi, soprattutto al Nord, E soprattutto e 30% rubato a noi, che saranno sotto la voce tangenti settentrionali, Invece di tornare all’Europa, se è vero che per noi sono superflui! Non vi basta mai, chiagnifottisti!.altrimenti niente per noi, ma niente per nessuno.Non dessero proprio niente, Che gli sprechi la corruzione e il malaffare sono in tutta la penisola, nord inclusa, e senza scomodare la genetica territoriale.

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  6. Per Mariastella.Il ponte è un’idiozia dal punto di vista ambientale.In un paese largamente a rischio idrogeologico,dove si interviene non per prevenire ma per leccarsi le ferite per i frequenti disastri naturali terremoti alluvioni frane etc. e ingrassare i soliti noti lobbisti del cemento,si continua a sperperare risorse e a devastare i territori con colossali e inutili opere faraoniche tipo Tav ponte sullo stretto pedemontana terzo valico etc etc invece di lavorare sulla protrazione di un vero riassetto del territorio.Il motivo è semplice cara Maristella:sulle opere faraoniche ingrassano i soliti noti,al nord come al sud,e allungano i loro tentacoli le grandi mafie.Al nord come al sud come al centro.A destra e a sinistra

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  7. &Vitaliano Bianchini,
    Sono d’accordo.
    Un collegamento però si deve fare.
    Come ho specificato nel seguito , solo per il sud il fatto che “ingrassano i soliti noti”e’ pretesto per NON fare .
    Al nord la TAV si fa .’ Perche’ questa differenza, me la sa spiegare in modo logico ?
    Perché al nord non scatta lo stesso meccanismo di “autodifesa” Che si applica a sud da decisori, politici e semplici cittadini ? Sanno che la Tav è un’opera inutile.Però’ si DEVE fare .sono stati capaci di dire :”per i nostri figli” !
    Tutti ferrovieri i loro figli?

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      • *Vicino,
        Certo che no.
        Ma ciò non gli impedisce di ignorare completamente -anche lui, il “migliore”-20 milioni di cittadini completamente esclusi dal discorso pubblico , che compaiono nei tg solo per il 9% del minutaggio, e quasi esclusivamente per la cronaca nera, come se a nord fossero tutti santarellini .
        Sia lui che (Dio ce ne) Scanzi poi , hanno come frequente intercalare “Lombroso, facce lombrosiane, lombrosianamente,” , in omaggio a un vergognoso museo torinese(che dovrebbe essere chiuso subito) nel quale sono esposti crani di persone (che dovrebbero essere seppellite )a giustificare la demenziale teoria che molti meridionali -briganti dell’epoca post unitaria fossero antropologicamente criminali.
        Ci deve essere un limite a tutto , anche a quanto si vuole fare i fighi.
        Oppure, in alternativa, citassero il lager di Fenestrelle dove onesti cittadini meridionali che volevano difendere i loro congiunti e la loro terra dai saccheggi savoiardi, venivano deportati torturati e gettati in vasche di calce viva per non lasciare tracce .
        I nazisti hanno poi preso esempio dai piemontesi.

        https://www.inuovivespri.it/2017/03/26/la-vera-storia-del-lager-di-fenestrelle-dove-i-savoia-scannarono-e-fecero-sparire-nella-calce-migliaia-di-meridionali/

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    • Te non hai capito niente proprio.

      La cosa da sottolineare di quest’articolo è che, giustamente, Travaglio, correndo dietro alle cazzate altrui finisce per perdere l’iniziativa intelletuale e giocare di rimessa.

      Ma il ponte è una CAZZATA. 3 km a campata unica, in una delle zone più sismiche d’Italia. Magari mantenuto dai Benetton, così quando sarà costruito tra 20 anni e con spese triplicate andrà in malora e con una scossetta diventerà inagibile se non in fase di crollo.

      Semplice.

      La merdata della TAV devono farla perché lì non c’é in ballo la Calabria con la Sicilia, ma l’Italia con la Francia. Potere contrattuale ben diverso se non si fosse capito. E poi paghiamo sopratutto noi, mentre i galletti guardano divertiti.

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      • @SM,
        Abbassi le penne lei prima di dire che gli altri non hanno capito.
        Una forma di collegamento ci vuole tra Sicilia e Calabria , checche’ ne pensi lei, a quante campate vuole. Anche Alitalia e’ fallita da decenni, perché non la chiudono?perché i collegamenti sono servizio pubblico essenziale!
        Lei trova giusto che il sud sia isolato col centro nord e isolato al suo interno ?
        “Spezzettiamoli così non diventeranno mai una forza , e li condanneremo accusandoli”.Questo si è sempre fatto e detto.
        La tav e’ GIA’ obsoleta, e il suo Travaglio ci ha fatto anche un libro per spiegarlo, altro che “il ponte tra 20 anni”!!
        Che caxxo ci devono andare a fare a Lione le MERCI , non le PERSONE , lo sapete solo voi.
        Le merci piemontesi valgono più dei cittadini meridionali.Non fa una piega.
        In Italia TUTTA non si realizza un progetto perché valido o utile, ma solo se c’è abbastanza “zuppa” per gli amici.
        Ho visto da persone che conosco progetti finanziati da fondi europei scritti con i controcoxxxoni -perché le idee non ci mancano -persi nel vuoto perché l’ente promotore meridionale non aveva abbastanza amici .Mentre sono passati progetti commissionati da chi chiedeva “butta giù due righi al volo e non ti preoccupare”.Al nord ci sono più realtà amiche con cui spartirsi i fondi , hanno strutturato un sistema collaudato.
        E’ questo il “potere contrattuale”di cui ciancia.
        Oltre al fatto che come da delibera CIPE n.10 del 2015, i fondi Feasr europei vengono cofinanziati dall’Italia al nord per il 57% e al sud per il 39%.Meno si ha bisogno di sostegno e più ti aiuta.

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    • @Maristella
      Il ponte sullo stretto è Inutile oltre che PERICOLOSO.
      Zona ad altissimo rischio sismico circondata da vulcani attivi.
      Basterebbe potenziare i porti, allargando e raddoppiando le corse in alta stagione turistica.
      STOP.
      Sul Ponte già fu fatto sparire UN MILIARDO DI EURO, come penale per la mancata costruzione riconosciuta a quell’associazione a delinquere che era Impregilo, oggi Webuild, che nel suo azionariato comprendeva la crema della Prenditoria italica.
      La Sicilia avrebbe bisogno di fondi per:
      Acquedotti, oggi colabrodo e in mano alla mafia.
      Viabilità interna, ridotta a mulattiere, trazzere e ponti che si sbriciolano o vengono lasciati incompleti.
      Ferrovie interne.
      Messa in sicurezza del territorio da rischi idrogeologici, come misura preventiva per non ricadere nelle sovvenzioni a pioggia post mortem.
      Risanamento ambientale delle raffineria di Gela e dei numerosi siti di stoccaggio rifiuti.
      Investimenti per una gestione circolare degli stessi, potenziando i sistemi di raccolta differenziata e il riciclo.
      Messa in sicurezza delle abitazioni dal rischio sismico.
      Paradossale che un eventuale costosissimo ponte approderebbe a Messina, laddove esiste un quartiere ghetto fatto di ruderi sorti dopo il terremoto del 1902.

      Il problema che non ti poni in prospettiva è la sicura enorme e golosa corruzione che alimenterebbe una simile OPERA GIGANTESCA e inutile.

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      • @Jerome,
        Forse non sono stata chiara .
        Leggete tutto prima di rispondere.
        Io non mi impiccherei al ponte in se’, purché trovino la maniera di far spostare rapidamente le persone e I treni in quel tratto.
        L’elenco che hai stilato di opere necessarie è lodevole, il fatto è che non faranno ne’ ponte ne’ le altre opere , e sempre con la stessa scusa, che vale solo per il sud. E’questo l’aspetto odioso, la DISPARITÀ di trattamento (ma non si sono inventata la cabina di regia dal “centro”? A che serve allora , a piazzare trombati?) .
        Le opere gigantesche e i pozzi di corruzione esistono anche a nord :Tav,Mose,Expo, Morandi.
        Ma non danno fastidio a nessuno .
        Forse nemmeno a te.

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  8. Non ho letto l’articolo ma se fossi in Travaglio mi preoccuperei di questo endorsement dell’ Er Spammer.
    È come se Berlusconi ti indicasse come un ottimo imprenditore o politico.

    Io mi auguro che Travaglio non si avvicini mai ai metodi di questo idiota che spara normalmente cazzate e non dimentica mai di consigliare ai 5S le peggiori pratiche partitocratiche.

    Se Travaglio è il miglior giornalista italiano è proprio per la presenza diffusa dei nani alla Er Spammer.

    Travaglio vince per meriti suoi e soprattutto per i demeriti altrui.

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      • Andrea
        È quello che ho scritto.
        Travaglio sarebbe ancora più bello da leggere se non dovesse occuparsi dei suoi colleghi.
        A volte è fazioso per contrasto, perché l’obiettivà rischia di perdersi come lacrime nella pioggia in un Paese di ladri che remano tutti o quasi nella stessa direzione.

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  9. In questo buio periodo storico ,aver avuto almeno una persona come Marco Travaglio ,e’ una fortuna che non tutti meritano. Pensate se non ci fosse stato : nessuno cane sarebbe di guardia, ma, solo di RIPORTO. Ai pochi muniti almeno di un neurone una semplice riflessione.

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  10. E fategli sto c.. di pontr sullo Stretto!! Che davolo !! Cosi smetteranno di rompere per sempre, poi si tengano ferrovie e autostrade disastrate e uno stato di degrado dovuto all incuria del territorio !! Saranno tutti felici di tagliare il nastro dell ennesimo disastro italiano che pagheremo caro !! Molto caro !!

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    • @Manna,
      “Paghiamo caro” anche 150 miliardi L ‘anno di corruzione ed evasione fiscale ,senza che vi pianga tanto il cuore !
      Poi non capisco perché se si fa il ponte non si devono fare anche strade e Ferrovie, come al Nord , dove comincia l’italia privilegiata di tutto !
      Le cifre per il sud sono come le vacche di Mussolini, compaiono e scompaiono e sono sempre le stesse.

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    • @Manna,
      “Paghiamo caro” anche 150 miliardi L ‘anno di corruzione ed evasione fiscale ,senza che vi pianga tanto il cuore !
      Poi non capisco perché se si fa il ponte non si devono fare anche strade e Ferrovie, come al Nord , dove comincia l’italia privilegiata di tutto !
      Le cifre per il sud sono come le vacche di Mussolini, compaiono e scompaiono e sono sempre le stesse.

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      • Se il caimano avesse proposto un ponte per la Sardegna. I suoi adepti starebbero ancora qui a sostenerne la fattibilità.
        Quanto all’articolo di Espargher dico solo questo: spetta Travaglio dare una prospettiva al mondo? A me va bene che faccia le pulci ai potenti corrotti mafiosi di cui è popolata l’Italia.
        Mi accontento.

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  11. @Marco Bo,
    Dalla sua spocchia capisco di aver fatto centro.
    Ponte” infattibile “.(sic).
    La ferraglia arrugginita del Mose era fattibile?
    Io non sono per i “trogoli”. Gli altri lettori lo hanno capito, perché nei commenti precedenti ho fatto solo un minimo elenco di “trogoli “italiani e settentrionali , che se li scrivessi tutti consumerei tutti i giga.
    Le cose “complesse” generano “problemi”.
    Spero che lei non sia un chirurgo, perché se ragiona così opererebbe solo tonsille e appendiciti che sono semplici .
    La sostanza che finge di non capire (perché le conviene ) e’che a Genova le opere si fanno, e a sud no, malgrado i Benetton siano quelli che sono.Chiaro?
    Se lei lo nega, L”idiota-fiancheggiatore “e’ lei.E non so se anche utile.
    Io ho rimarcato SOLO la disparità di trattamento : a sud si trovano mille impedimenti e a nord no.

    Se lei lo nega ,

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  12. Questi signori della carta straccia stampata non devono certo la loro notorietà alle denigrazioni di Marco Travaglio ma alla loro onnipresenza sulle reti tv nazionali .Se M.T. avesse la possibilità di uscire tutte le sere in un programma Rai (come Sgarbi faceva tranquillamente su una rete Berlusconiana) e mettere in risalto tutto il lordume della nostra informazione (quella degli altri paesi provvedano per conto loro), delle loro falsità,del loro ruffianismo;beh ,credo che un po d’italiani comincerebbero a capire. Invece lui scrive su un giornale che leggono poche migliaia di persone,oppure esce occasionalmente a fare da contraltare in qualche talk che comunque non ha ascolti oceanici.

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  13. E chi ha scritto questo articolo… certamente uno tra i peggiori. Articolo confusionario e con riferimenti storici troppo superficiali e, a mio parere, inopportuni. Ottimo uso del nome Travaglio per acchiappare visualizzazioni.

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