Più parla di sé e più sta sulle palle

(di Antonio Padellaro – Il Fatto Quotidiano) – Non è nuova la tesi secondo la quale Matteo Renzi stia facendo tutto questo casino per “bisogno di visibilità”. Lo ha ripetuto, lunedì sera a Otto e mezzo, Pier Luigi Bersani, caricando sul leader di Italia Viva il termine “vigliaccata” a proposito della salute degli italiani usata a sproposito per ottenere i soldi del Mes. Ora, se è pur vero che la visibilità mediatica del senatore di Rignano è alle stelle (9.138 citazioni a fronte delle 8.754 del premier Giuseppe Conte) trattasi di una potenza di fuoco che non accresce di un solo decimale la “popolarità” del suo partitino personale, impantanata sotto un malinconico 3 per cento. Alla luce di questi numeri si potrebbe dedurre che il Rottamatore stia rottamando il principale postulato della civiltà dell’immagine (politica e non). Ovvero: parlate male di me purché parliate di me. Coniato sull’idea che la peggiore iattura che possa capitare a un essere umano sia quella di essere ignorato dai propri simili.

Ma, come è noto, Renzi è anche un innovatore e gli va perciò dato atto di avere creato, empiricamente, le basi per un secondo postulato. Ovvero: più parlo (parlate) di me e più sto sulle palle a tutti. Con un’eccezione (anche Carlo Calenda sta sulle palle a molti, pur tuttavia nei sondaggi cresce al 4 %) e un paio di corollari. Primo: provocare la crisi di governo con il Paese messo in ginocchio dalla pandemia avrebbe lo stesso effetto sulle persone di un tale che, poniamo, giura solennemente sul suo immediato ritiro della politica se perde il referendum (come è andata a finire si sa). Secondo: si può considerare la reputazione più importante dei voti, o viceversa, ma perdere l’una senza neppure avere gli altri è da bischeri (scusate il toscanismo). Esiste una terza ipotesi: che Renzi abbia deciso di sacrificarsi e di farsi esplodere, come Pietro Micca, per il bene supremo del Paese. Adesso però non c’è bisogno di ridere.

14 replies

  1. Bisogna fare attenzione al ” bisogno di visibilità ” Anche il vomito verde del cane sulla tavola imbandita per il pranzo di Natale è visibile, ma non è gradito.

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  2. Sì però cambiamo un po’ la musica. Continuano a dire che chi scatena la crisi dovrà risponderne, dovrà prendersene la responsabilità, dovrà spiegarlo agli italiani. Continuano a porre questioni etiche a uno che non ha etica. Che non ha elettori cui spiegare niente.
    Ieri ha detto che gli è stato offerto di tutto per non andare avanti. Da chi? Cosa gli hanno offerto?

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    • Sarò sicuramente esagerato, ma a me basta che mi racconti solo una volta una stronzata, che automaticamente non credo più a tutto il resto se non verifico di persona. In parlamento abbiamo persone che chiamiamo onorevoli, come ad esempio la MEB, che mentono spudoratamente e queste persone, una volta verificate le menzogne, non avrebbero più diritto neanche di entrare in quei palazzi, figuriamoci se fare gli “onorevoli”. In questo paese manca del tutto il senso civico!

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    • @Paola
      Sta sottintendendo che Conte l’ha supplicato e gli ha offerto la qualunque. È il tipo che se uno tenta di mediare, giustamente, lui lo guarda dall’alto e infierisce. Un vigliacco, insomma.
      Come scrisse Jonny, invece, Conte è un Uomo.
      Tranquilli, ché ci darà soddisfazione…

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  3. “Ieri ha detto che gli è stato offerto di tutto per non andare avanti. Da chi? Cosa gli hanno offerto?”
    Ecco Paola, lo vedi qual è il problema degli italiani? Tu puoi raccontare, dire e fare le peggio fesserie, tanto ci sarà sempre qualcuno che continua a credere alle tue parole. E non mi riferisco solo a Renzi ma a tutti i politici che mentono in continuazione e, nonostante questo, vengono votati.

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    • Allora lui querela pure la madre se dice una parola che non gli aggrada, poi comincia a dire questa cosa delle veline che fuoriescono da Chigi di notte. Non fa in tempo a dirla una volta e bam, diventa virale, va su tutti i giornali e diventa realtà. C’è uno strano appecoronamento per Renzi e Boschi. Cioè per Silvio lo capivi era straricco, ma per questi? A scuola tra adolescenti c’è una ammirazione per quelli belli. Lui è più brutto del debito, lei no, ma al cospetto di Azxolina o Carfagna chi mai la guarderebbe.
      Io cerco di capire cosa determina il fascino che esercitano e non capisco.

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      • Ma è ovvio, scusa! È il fascino per l’orrido, cara mia! Serpeggia sempre tra tutti comunque, è proprio parte dell’animo umano, e in un momento particolarmente difficile (leggasi “pandemico”), la cosa funziona anche di più!
        Il problema? Il Bomba lo sa benissimo! Eccallà, spiegata la faccenda! 🤷🏼‍♂️

        PS: Calma con “lei no”. De gustibus… A me la Woods fa cagà. Per dire.

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      • Per carità, de gustibus e non discuto. Ma non è oggettivamente brutta come lui. Cioè ci saranno quelli a cui può pure piacere la Meloni, ma sempre una cessa rimane.

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      • I gusti so gusti, conosco persone che votano la Meloni perché è una figa pazzesca! Gli ho risposto: sull’opinione politica non mi pronuncio, ma tu hai seri problemi anche col “gentil” sesso! XD
        Della MEB invece si può dire tutto, ma non che non sia una bella donna.

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  4. Della serie a questi pataccari del FATTO quotidiano e del suo direttore stanno sulle palle tutti quelli che non la pensano come loro e disturbano il loro manovratore maximo! E ormai la lista è diventata interminabile: Ricolfi, Di Battista, lo stesso Di Maio, vari costituzionalisti non “omogenei” ai loro disegni tutti politici, Calenda appunto anche se quando si esprime è ineccepibile, Certo se si parte dall’assunto che col record di morti mondiale per pandemia, una catastrofe finaniaria inaudita ed una serie di bonus ridicoli, insomma tutta una serire di iniziative che ha ancor di più dilatato la forbice delle iniquità se si ritiene appunto che non s è sbagliato niente OVVIO che chiunque critichi è un povero miserabile…Ma tutto ciò con giornalismo e democrazia non ha nulla a che vedere soprattutto se come Padellaro si hanno le tasche imbottite di azioni del proprio giornale che si devono farrendere a tutti i costi, a cui il mestier di giornalista peraltro è del tutto scnosciuto….Vecchia storia non sono manco originali…

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