La sai l’ultima?

Medaglioni al Senato, seni nudi alla Camera, scimmie urbanizzate, cinepanettoni veri, Nutelle contundenti e morti che risorgono e fanno colazione.

(di Tommaso Rodano – Il Fatto Quotidiano) – Bologna, Positivo al Covid va a casa dell’amante. Lei chiama la polizia, che lo riporta dalla moglie. E c’è ancora chi va a vedere i film di Vanzina invece di leggere i giornali. La notizia più bella della settimana somiglia a una sceneggiatura molto prevedibile, una trama che pare scritta per un cinepanettone ambientato ai tempi della pandemia. Un incontenibile uomo di Castel Maggiore (Bologna) – positivo tanto al Covid quanto alla satiriasi – ha ignorato qualsiasi cautela, è evaso dal suo isolamento domestico e si è presentato davanti all’appartamento della sua amante. La quale, sapendolo contagioso, si è giustamente rifiutata di farlo entrare e l’ha lasciato ad aspettare fuori dalla porta. L’uomo, totalmente invasato, ha continuato a bussare finché lei non ha chiamato i carabinieri. L’epilogo per l’uomo è il peggiore che si possa immaginare: si beccherà una multa e una denuncia e soprattutto, nel frattempo, è stato riportato a casa sua. Dove sarà costretto a trascorrere il resto della quarantena in compagnia della moglie.

Camera – Il sindacalista di polizia Tiani mostra in Commissione il suo ciondolo anti-Covid. Poi è costretto a dare le dimissioni. Uno dei momenti più alti nella lotta senza quartiere alla pandemia è stata senza dubbio l’ostensione del ciondolo anti Covid del sindacalista di polizia Giuseppe Tiani. Il segretario nazionale del Siap, audito in commissione Affari Costituzionali alla Camera dei deputati, è entrato simultaneamente nella leggenda e nel ridicolo mostrando all’Italia il suo personale rimedio contro la pandemia: un grosso ciondolo argentato da portare al collo, che scaccia il virus come l’aglio con i vampiri. Da buon sindacalista, ha annunciato che il ciondolo potrebbe essere dato in dotazione ai poliziotti per non venire contagiati. Il nostro non era solo segretario del Siap ma pure presidente del consiglio di amministrazione di InnovaPuglia, l’agenzia pubblica che gestisce gli appalti sanitari regionali (nominato da Michele Emiliano). Dopo la “gogna mediatica” che si è abbattuta su di lui per il medaglione anti Covid – di cui si è molto rammaricato e sorpreso – ha rassegnato le dimissioni dalla carica pubblica.

Senato – Il geologo Tozzi interviene in un convegno e alle sue spalle appare una donna completamente nuda. Durante il lockdown ne abbiamo viste di tutti i colori: gente che si addormenta o che partecipa alla videoconferenza in mutande, convinta che la telecamera sia spenta; un parlamentare brasiliano si è fatto beccare mentre palpeggiava la compagna (e poi si è dimesso). Mancava il nudo integrale, ma abbiamo rimediato. La cornice (virtuale) è quella del Senato della Repubblica. Il protagonista è Mario Tozzi, geologo ipermediatico con fama di latin lover (che sembra voglia mantenere viva). Tozzi stava partecipando al convegno “Cartografia geologica: stato di avanzamento e prospettive future”. Tema non proprio sexy, che il nostro eroe ha riscattato a modo suo. Durante l’intervento – a cui si è presentato con l’aria stropicciata e i capelli in disordine di chi si è svegliato da poco – alle sue spalle è comparsa (per un lunghissimo istante) una donna nuda. Un attimo e via, è scomparsa subito all’occhio della webcam. Mentre Tozzi continuava a parlare di cartografia geologica come se nulla fosse.

Torino – Nel pacco del postino c’era la droga: arrestato un 24enne che faceva consegne stupefacenti. Mai sottovalutare la prevedibilità della stupidità. Un postino di 24 anni si è fatto beccare a vendere droga… via posta. Il ragazzo era dipendente di una ditta privata incaricata delle consegne per conto di diversi uffici postali. I carabinieri lo hanno sorpreso durante alcuni controlli anti Covid a Trana (Torino). Hanno notato un comportamento sospetto, l’hanno perquisito e poi hanno effettuato un controllo domiciliare. In casa sua – scrive l’Ansa – “hanno trovato 100 grammi di marijuana, un bilancino di precisione, un quaderno contenente appunti e la contabilità riconducibili all’attività di spaccio e una scacciacani priva di tappo rosso con relative 19 munizioni. Parte dello stupefacente è stato trovato in alcuni barattoli, mentre circa 25 grammi sono stati trovati già sigillati all’interno di un plico postale pronto per essere spedito ad un acquirente”. Sembrava un metodo tanto efficiente.

Varese – Poliziotto ferito a colpi di Nutella durante un’operazione di sfratto. Sarà l’olio di palma, saranno i grassi saturi: si sa che la Nutella è tanto buona ma non è la base di una dieta salutare. E fa sicuramente più male se ti tirano il barattolo in testa. È quello che è successo a un poliziotto di Varese durante un’operazione di sfratto. Il fatto risale al 2015 ma il processo è appena iniziato. Lo racconta il sito prealpina.it: gli imputati sono un uomo e una donna ucraini, marito e moglie, che dopo essere stati cacciati da un appartamento perché non pagavano l’affitto, erano riusciti a rientrare nell’abitazione per occuparla definitivamente. Il proprietario dell’immobile aveva quindi chiamato la polizia per risolvere la situazione. I due occupanti, per nulla persuasi con le buone maniere, si sono barricati aggredendo i poliziotti. E l’amazzone abusiva, per difendere il marito dall’arresto, aveva tirato fuori un barattolo di Nutella dalla cucina e l’aveva lanciato sulla nuca di uno degli agenti. La consistenza della crema al cacao e nocciole è costata al poliziotto una prognosi di 10 giorni. Alla donna una denuncia per lesioni.

Sora – Gli dicono che il nonno è morto, vanno in ospedale e lo trovano che fa colazione nel letto del reparto. Una storia che farebbe ridere se non mettesse i brividi per lo stato di confusione e disagio che si vive negli ospedali italiani, soprattutto in questo periodo. Una famiglia va a dare l’ultimo saluto al nonno morto: se n’è andato poche ore prima, gliel’hanno comunicato i carabinieri svegliandoli nel cuore della notte. E invece, arrivati in ospedale, lo trovano vivo, vegeto e anche di ottimo appetito mentre fa colazione nel letto del reparto. Succede a Sora, in Ciociaria. La famiglia aveva già attivato il servizio di onoranze funebri, si stava preparando l’affissione dei manifesti luttuari nelle strade del paese, ma il pover’uomo – che avrà fatto ogni sorta di scongiuro – era vivo. Ricoverato, ma vivo. Si sono accorti dell’equivoco proprio attraverso l’agenzia che preparava il funerale, quando gli ha mostrato la foto del defunto adagiato nella bara. Solo che c’era qualcosa di strano: non era lui, ma un altra persona. L’amato congiunto in quel momento stava facendo colazione, alla faccia di chi gli vuole male.

Helsinki – Per le scimmie dello zoo il rumore del traffico è meglio della musica zen. Le scimmie dello zoo di Helsinki preferiscono il rumore del traffico alla musica zen e ai rumori naturali. È il risultato di una preziosa ricerca dell’univesità finlandese sul comportamento dei primati. All’interno della gabbia delle scimmie allo zoo Korkeasaari era stata piazzata una galleria con diversi sensori audio che riproducevano ognuno un suono differente. Così i quadrumani potevano decidere se andarsi a riposare nella zona che riproduceva i rumori cittadini – traffico, clacson, immaginiamo pure qualche insulto tra automobilisti – oppure mettersi ascoltare rumori naturali come quello di un temporale, o ancora musica zen o musica da discoteca. I ricercatori erano convinti che le scimmie avrebbero prediletto i rilassanti suoni della natura. Al contrario, pare abbiano scelto in massa di ascoltare il traffico, con grande disappunto degli scienziati. Anche i primati hanno sogni borghesi, come comprare un trilocale al primo piano con affaccio su Viale Trastevere.

1 reply

  1. Io faccio molto meglio… L’anno scorso il governo deposito’ soldi che io invece non dovevo ricevere. Nonostante la mia apprensione e richieste di conferme scritte e firmate, “loro” dissero che andava tuitto bene eccetera eccetera. Quasi duemila euro! E per un errore non mio adesso li devo restituire.

    Quindi, ogni tanto, io glieli mando a pezzetti con una nota in italiano al margine dell’identificativo del pagamento.

    Finora sono state espletate le seguenti trasmissioni di locuzione:

    Avete le corna tutti quanti

    Avete le corna tutte quante

    Avete le corna spaiate

    Vi tirate le caccole dal naso in pubblico

    Vi scaccolate mutualmente nei bagni

    La diarrea informa il vostro orizzonte ebdomadario

    A parte il fatto che se in Italia vengono lautamente retribuiti personaggi del genere per ricoprire posizioni ad alta responsabilita’ logistica, allora io voglio essere lautamente retribuito per ricoprire una posizione ad alta inutilita’, avete suggerimenti per ulteriori locuzioni?

    "Mi piace"

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