Mutarella

(Marcello Veneziani) – Chiamiamolo Mutarella, Sergio Mutarella. Unico paese europeo, coi tassi attuali più bassi di ricoverati e deceduti per il virus, l’Italia subisce dal governo in carica un provvedimento che non ha precedenti nella nostra storia repubblicana, nemmeno al tempo più acuto del terrorismo: il prolungamento dello Stato d’emergenza. Non pochi costituzionalisti si espongono a dire che è una violazione della Costituzione, un abuso, un’inutile restrizione. Non c’è alcuna ragione sanitaria, confermano i medici e i virologi non allineati al potere politico-sanitario. In caso precipiti la situazione, si proclama lo stato d’emergenza. Ma tanti tacciono.

Su tutti, tace lui, il Garante della Repubblica, il Custode della Costituzione, il Capo dello Stato Mattarella. I suoi silenzi sono la vera polizza di sopravvivenza per il governo cialtronesco del nostro Paese. Quella polizza lui la firmò quando disse, minacciando non solo grillini e sinistre ma anche berlusconiani e renziani, che se fate cadere Conte non c’è che il voto. Paura, il voto. Allora, la paura del voto si combatte con la paura del virus.

Il Parlamento ha così votato con l’emergenza l’autoconservazione del posto per molti di loro; l’annunciato soccorso dei berlusconiani si configura nella stessa specie. Poi c’è l’inefficacia dell’opposizione, l’assenteismo sospetto alla Camera.

Ma la cosa più grave è il silenzio della Massima Carica prima che Conte portasse al voto sull’emergenza; il silenzio della Corte Costituzionale, e magari dell’Europa e le sue corti. Mattarella e la presidente della Corte Suprema Cartabia tacciono; sono le Zittelle, e non nel senso del romanzo di Tommaso Landolfi.

Ma tutti stanno zitti se non dice nulla lui, il Presidente, che è anche un giurista. E il Presidente lascia che un improvvisato premier, dal curriculum taroccato, mai eletto in parlamento e in altra assemblea elettiva, mai annoverato tra i tecnici e le risorse della Repubblica, che ha guidato due governi opposti, che porta a profitto individuale una tragedia nazionale, che governa a colpi di decreti, vanterie e conferenze stampa one-man-show, possa impunemente ridurre in cattività un Paese, mettere sotto tutela la Democrazia e la Libertà, violare i diritti (altro che Orban) e firmarsi una proroga allo sfratto da Palazzo Chigi. Perché altra ragione non c’è all’emergenza, che tende a farsi stato d’eccezione, anticamera delle dittature. E se viene proclamato quando non c’è virulenza epidemica, figuriamoci cosa accadrà quando ci sarà davvero qualche avvisaglia. Non dite che lui magari dispone di informazioni a noi ignote; perché quei dati allarmanti non li hanno nemmeno Merkel e Macron, se non hanno proclamato lo stato d’emergenza, figuriamoci se ce li ha solo lui.

La sua è una dittatura temperata dalla cialtroneria, finalizzata a conservarsi il posto più che a stravolgere il paese. Ma è una dittatura strisciante, come si dice dei vermi e delle forme implicite.

Il silenzio di Mattarella è davvero assordante. È il silenzio sull’indecente gazzarra della magistratura e del Csm; il silenzio sullo scempio scolastico, unico paese in Europa a chiudere per primi e a non aprire ancora le scuola; il silenzio sugli sbarchi di clandestini, e di infetti, con cui saltano tutti i rigori invece pretesi per gli italiani. È il silenzio sul Parlamento esautorato a lungo, e a lungo oltraggiato, silenzio sulle esternazioni debordanti del premier o davanti a decreti che gridano vendetta davanti a Dio e alla Costituzione, alla logica e alla grammatica. Lui si palesa solo per premiare scrittori negazionisti delle foibe, per celebrare quasi ogni giorno la Shoah e magari qualche strage su cui si può imbastire la solita lettura.

Qualcuno dice: ma lui è sobrio e taciturno, è siculo, non esterna, fa le cose nell’ombra, al riparo dalla ribalta. Vorrei crederci, me lo auguro, ma quando poi vedi che nulla cambia e nulla succede, quando vedi che Conte annuncia di voler prolungare l’emergenza e nessuno lo ferma, lui va in Parlamento e chiede il voto, allora hai l’impressione che la moral suasion di Mattarella, le sue pressioni sotterranee o sottocutanee siano inefficaci o addirittura inesistenti.

Ci stiamo avvicinando alla sua scadenza al Quirinale e ci auguriamo che non gli rinnovino il mandato; ma quando si sentono i nomi alternativi, le manovre in corso, e il vuoto spinto del centro-destra sui nomi e le strategie, capisci che accadrà quel che accade ormai da decenni: sarà eletto un Presidente voluto dalla sinistra, non super partes; non un PdR ma un Pd, o paraggi. Diciamo un Pd filo-grillino, magari frutto di un patto obliquo con Berlusconi.

Negli ultimi cinquant’anni è andata così: gli unici due presidenti che non obbedivano al coro guidato dalla sinistra, vale a dire Giovanni Leone e Francesco Cossiga, sono stati massacrati con un linciaggio mediatico-politico-giudiziario. Tutti gli altri, compreso il Presidente bigotto che veniva dalla Dc più conservatrice, Oscar Luigi Scalfaro, sono stati dalla parte opposta e non per la sola messaggeria istituzionale: hanno operato e manovrato in quella direzione, pilotando la nostra democrazia e i verdetti elettorali. Sandro Pertini fu più vicino ai comunisti che agli stessi socialisti da cui proveniva; Ciampi, almeno, fu corretto e infatti con lui un governo di centro-destra non fu rovesciato per ben cinque anni. Poi venne il gran manovratore Giorgio Napolitano e il gran silenziatore Mattarella. Il Quirinale è appannaggio della sinistra & C. Ed essendo la prima carica dello Stato, diventa il parametro per tutte le cariche decisive e l’arbitro di tutte le operazioni politiche e trame istituzionali. Infatti sono anni che il Pd perde le elezioni ma poi vince il governo, da un decennio c’è sempre un ribaltone e dopo un giro ce lo ritroviamo lì, al potere. Nel momento più difficile della nostra repubblica, al Quirinale hanno tolto il sonoro, ed è comparso Mutarella.

La Verità 31 luglio 2020

22 replies

  1. d’accordo su tutto , meno il riferimento a Pertini che si , forse era piu’ vicino ai comunisti , come Riccardo Lombardi , in verita’ lui era proteso a un accordo del PCI con il PSI di Craxi , Pertini comunque era davvero amato da tutti gli italiani per la sua vivacita’ e spontaneita’ , a prescindere dal suo credo politico Ma non ha mai tramato nell’ombra come altri .
    Bisogna arrivare all’elezione diretta , questo e’ il vero salto verso il futuro .

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  2. Uno legge e si chiede: ” perché scrive così? “È tanto difficile da capire che se ci troviamo in condizioni migliori dei nostri vicini europei è proprio perché in Italia ci sono ancora restrizioni ? Io non ho alcuna intenzione di star male o di crepare per degli interessi economici spacciati per libertà civili o per arrivare, seguendo certi ragionamenti, alla dittatura della SCIOCCAGGINE.

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  3. Che squallore.
    Più ci si dimentica di lui, più questo guitto scrive assurdità nella speranza di essere notato.
    Una carriera trascurabile a leccare i piedi dei potenti di destra,in cambio di un paio di anni in rai, peraltro con risultati disastrosi.
    Con la sua eterna abbronzatura caraibica e la pettinatura da Sammy Barbot delira di dittature tra un aperitivo e l’altro,con la credibilità di chi racconta di aver visto i marziani dal panettiere.
    Ridicolo.

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    • Hai scritto una sciocchezza. Veneziani, tranne che per un brevissimo periodo quando dirigeva l’Italia settimanale, ha sempre polemizzato con Gianfranco Fini, diventando uno dei più seguiti, a destra, killer dell’ex presidente di AN. P.s. Fini comunque, rispetto a questa munnezza di centrodestra, era un gigante.

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  4. Matterella Brutto, Sporco e Cattivo perchè non fa le cose che vogliamo noi e non butta a mare quei cattivoni del governo, il quale ci vieta di fare come caxxo ci pare con la salute degli altri.
    Non possiamo viaggiare raggruppati, non possiamo abbracciare e baciare conoscenti, non possiamo andare tutti insieme al cinema, non possiamo affollare e stringerci come sardine al mare. maledetto Governo che ci obbliga a portare le maschere al chiuso dei negozi, proprio ora che mi sono sbiancato i denti.
    Eppoi VOGLIO andare a votare e scegliere la TRUCIDA, voio, voio,voio.

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    • ggusto ggusto! eppoi ‘sta fissa di esse spiati! ma che ce frega! Mica avemo nulla da nasconde’!
      la libbertà di parola poi… ma che voi che avemo da di’!

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  5. Mattarella tace sui media, ma non è inerte, anzi, è attivamente partecipe.
    Se nulla vi dicono, i media, su Mattarella, è perchè vogliono tacere una scomodissima parte, della proroga “sull’emergenza”.
    Il Presidente della Repubblica (se volete ancora chiamarlo così), comunica nel suddetto documento, che tale proroga può arrivare a… udite udite… «dal 15 Ottobre… f̲i̲n̲o̲ ̲a̲ ̲u̲n̲ ̲m̲a̲s̲s̲i̲m̲o̲ ̲d̲i̲ ̲4̲ ̲a̲n̲n̲i̲». Capito perchè tanto silenzio? Qualcosa ancora vi sfugge?
    Allora mettetelo in fila con il provvedimento disciplinare ai danni del Stefano Manera, che ha lavorato nei reparti Covid durante l’emergenza (quella vera), per aver osato chiedere in sede parlamentare perchè sulle efficaci terapie (a base di clorochina ecc..) il Governo tardasse a rispondere e perchè erano state negate le autopsie, impedendo di fatto che si identificassero le cause di morte.
    Oppure, girate per gli ospedali, cercando reparti covid, o semplici ricoverati per Covid.

    Conte è il coniglio nel cappello dell’ordine costituito: tutto cambi, perchè nulla cambi. Ed è anche bravo, segno che quando le cose si mettono male, le èlite sono capaci di regalare pezzi da 90, e non solo portaborse.
    Tutto bene, quindi. Continuate a portare la mascherina, non vi lagnate sui social e aspettate con trepidazione il vaccino.
    Buon PD a tutti

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    • Certo, l’importante è crederci, o almeno fingere. Dunque, vediamo: Conte è un servo o comunque un complice dell’ordine costituito, e l’emergenza durerà fino al 2024. E come nel miglior complottismo rettiliano, tutto è messo a tacere, perfino con la complicità di quegli stessi che attaccano il governo un giorno sì e l’altro pure, e se manca la scusa fa lo stesso, tanto la inventano di sana pianta (tipo la querelle immaginaria sul Mes).
      Convinto tu, contenti tutti, comunque questo lascia tutto il tempo per riparlarne, in questi quattro anni a venire.

      Dalle tue asserzioni si può altresì dedurre che quei luridi straccioni dei Benetton non abbiano mai fatto parte di ciò che chiami ordine costituito, ovvero le èlite finanziarie che da sempre tirano le fila da dietro le quinte influenzando i destini di milioni di persone per loro tornaconti personali e che io, che su queste cose sono un po’ all’antica, chiamo più prosaicamente i PADRONI. Erano quattro scappati di casa, che avevano messo le mani sulla gallina dalle uova d’oro così, per caso, ma il paladino dei poteri forti se ne è accorto e gli ha subito sottratto l’osso, a questi pezzenti, anzi, è stato mandato apposta. Tutto risolto, missione compiuta, ora non ne sentiremo più parlare.

      I reparti Covid li puoi trovare in abbondanza nei Paesi che mettono in pratica le politiche che da noi vorrebbero portare avanti, con malcelata faciloneria, i tuoi beniamini, politiche riassumibili nel puerile “facciamo come se il virus non esista più o non sia mai esistito, torniamo al più presto alla vita di prima ma soprattutto diamoci sotto col magna magna del bel tempo che fu, che i fondi europei si freddano, e quando quelli che ci lasceranno la pelle torneranno ad essere troppi, ci penseremo quando succederà”. Nel frattempo, donazioni di camici a pagamento e conti in Svizzera.
      Magari, e dico magari, ti sfugge che in Italia i reparti covid allestiti durante la fase acuta dell’emergenza e ora in via di smantellamento sono pochi anche e soprattutto in forza delle decisioni prese, e tempestivamente attuate, grazie proprio allo stato di emergenza. Magari la situazione mondiale potrebbe suggerire che, quando c’è di mezzo la salute, la cautela non è mai troppa e che per correre dietro alle brame di Confindustria si rischiano di buttare nel cesso tutti i sacrifici fin qui sostenuti, ma a te non la si fa di certo, a te non sfuggono le scomodissime verità che ci vengono tenute nascoste.

      Tra l’altro, è una falsità sesquipedale, come chiunque può autonomamente verificare in due minuti su Google, quella che il prolungamento dello stato di emergenza non abbia precedenti in Italia. Sui siti ufficiali si trovano decine di dichiarazioni di stati di emergenza per le cause più svariate: rischi meteo, idrogeologici, sismici, ambientali, sanitari, internazionali ed altro, così come decine di proroghe.

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  6. Marcello Veneziani come al solito venduto alle esigenze del copione partitocratico destrorso anzi in questo caso più del solito negazionista della evidenza di dati incontrovertibili di aumento anche nel meridione di positivi al Covid 19 pur di tenere aperta la bocca servile passerebbe sul cadavere dei suoi cari

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    • se non sono degli idioti coglioni a destra non li accettano, che siano giornalai, politicanti o commentatori rintronati.
      Ma vai a farti sbattere da un rinoceronte coglione.
      Però prima pssa dalle terapie ancora attive per i malati di covid, non in Italia, ma in qualche paese vicino, Francia, Spagna, Balcani.
      Sempre a infangare e seminare zizzania. Vedremo al prossimo giro elettorale quante pernacchie raccoglierà il capitone.
      Vi ricordo a gennaio, quando commentavate tra fiorellini e mani giunti in preghiera per la sicura vittoria in ER dell’ignorantissima e poltronara marionetta a cui il capitone tirava le fila. A proposito, è rimasta come capogruppo di minoranza in regione o ha preferito lo scranno strapagato a Roma? Comunque una carriera BRUCIATA.
      A settembre per voi andrà ancora peggio. La popolazione è stufa delle vostre stronzate.
      Dai, parlateci di Bibbiano, al citofono possibilmente.
      E visto che siete in vena di chiacchiere raccontateci pure dell’incapace presidente di regione con milioni di euro nei paradisi fiscali.
      Savoini come sta, si è trasferito definitivamente in Russia?
      Dai coglione, PARLA.

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      • “…Ma vai a farti sbattere da un rinoceronte coglione…”… “…Io lo attacco proprio nel merito di quel che scrive. Con modi intenti a provocare una reazione certo, ma NON insultandolo….”: what else? Direbbero i vietnamiti…

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      • ma che vuoi ! Vuoi un blog a senso unico dove scaricate tutte le vostre rabbie quotidiane senza nessuno che vi incalzi ?
        Per me puoi farlo , visto che il moderatore dorme sonni tranquilli in questo blog come da nessun’altra parte . . Ma roba da matti , sparisco senza uno straccio di rimpianto , non agitarti fenomeno !

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      • Il somaro travestito da felino continua a ragliare.
        Dai Gatto querelami.
        Sei un idiota patentato. Hai estrapolato da una discussione molto più ampia le critiche che avevo rivolto al nostalgico della moneta sovrana, Giannini, per cercare di attaccarmi.
        A) Il mio messaggio era rivolto a quell’altro cesso ambulante di master catz.
        B) Vista la tua invidia accompagnarlo mentre si trastulla col gigantesco quadrupede e sollazzati allo stesso modo.

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      • Ah, adesso dovrei querelarti? Ma non l’avrei già fatto secondo le tue illazioni? No, caro capo comico, te l’ho già detto, ma vale come sempre la pena di ribadire: tu non sei nemmeno degno di essere querelato, sarebbe darti un’importanza che non hai, il tuo encefalogramma essendo non già piatto, ma concavo!

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      • Caro Jerome, per tua (e di altri)informazione tengo a precisare che l’ignorantissima e poltronara marionetta(al secolo sig.a Borgonzoni) a cui il cazzaro tirava le fila in Emilia Romagna è stata costretta,suo malgrado,(sic!) a optare per lo strapagato seggio senatoriale. Il capitano aveva bisogno a Roma di qualcuno che si occupasse di CULTURA o qualcosa del genere : chi meglio ,nella Lega,poteva ricoprire un simile incarico ?
        In tal modo il Consiglio reg. e gli emiliani tutti sono stati privati ,purtroppo, di una fonte di sollazzamento generale e a getto continuo. Avranno più fortuna i nostri vicini toscani?

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  7. Marcellino, la collera fa male soprattutto a te,
    fai come il rag. Fantozzi quando prendeva la matellata sul pollice, corri, corri, corri, sulla murgia ed emetti un lunghissimo latrato

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  8. Questo individuo è allucinante. Spagna e UK sono alle prese con focolai onnipresenti, i giornali di tutto il mondo (Marcellino, ne hai mai letto uno?) mettono in rilievo la efficacia delle misure italiane – nonostante le criminali non decisioni del duo F+G), la OMS raccomanda di seguire l’esempio Italia. E questo qua a sproloquiare controcorrente per dare addosso al governo Conte. Ripeto, allucinante.

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